Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 21/01/2009

 

Il microrobot in grado di esplorare le arterie


Così piccolo e potente da nuotare controcorrente all'interno delle arterie. E’ questa la caratteristica del primo microrobot messo a punto dal gruppo di James Friend, del laboratorio di Ricerca in Micro e nanofisica dell'australiana Monash University di Melbourne. E la notizia è stata pubblicata sul Journal of Micromechanics and Microengineering.

 

La funzionalità è del tutto particolare in quanto è spinto da un minuscolo motore che funziona con la piezoelettricità, come i comuni accendigas da cucina e gli orologi al quarzo. Il dispositivo misura un quarto di millimetro, ha la forma di un bastoncello e nella simulazione grafica pubblicata, si vede il microrobot che viene iniettato nell'arteria femorale; una volta all'interno del circolo sanguigno, viene liberato dal catetere, spinto dal motorino piezoelettrico che lo accompagna, nuotando in modo autonomo grazie a una coda lunga e sottile che si muove come un'elica che agisce come un propulsore. La telecamera che si trova all'estremità anteriore permette di osservare l'interno dei vasi sanguigni al chirurgo che controlla il dispositivo e che ne guida gli strumenti una volta raggiunta la zona da operare. SI pensa che entro questo anno il nuovo meccanismo entrerà in funzione.

 

 






 
 
 
 

  



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