Dopo
il cancro al polmone, all’invecchiamento della pelle all’impotenza,
recentemente era arriva la notizia che il fumo favorisce anche il cancro
al collo dell’utero, essendo stato accertato che in presenza di alte
concentrazioni di benzopirene, l’Hpv nel muco cervicale cresce di 10
volte, favorendo il tumore della cervice. Lo scorso mese un altra
notizia e sempre in tema di tumori causati dal fumo e questa volta
riguarda l'intestino. Il fumo di sigaretta sarebbe infatti
significativamente correlato sia all'incidenza che alla mortalità dei
tumori colorettali, anche con un significativo rapporto dose-risposta in
base al numero di anni in cui il paziente ha fumato ed al numero di
sigarette fumate al giorno. La ricerca scientifica è stata pubblicata su
JAMA. 2008 (300: 2765-78).
Come prevenire e scoprire in fase iniziale questi tumori? Con la
Colonscopia.
La colonscopia effettuata come da normale pratica è associata ad una
diminuzione dei decessi da tumori colorettali, derivante in massima
parte dalla diminuzione dei decessi dovuti a tumori sviluppati nel lato
sinistro del colon. E' quanto è stato dimostrato anche in uno studio
pubblicato su Ann Intern Med online 2008 di fine dicembre.
La colonscopia è indicata per lo screening e la prevenzione dei tumori
colorettali, ma i benefici di questa pratica non erano stati finora
dimostrati da alcuno studio randomizzato, ed inoltre l'accuratezza delle
colonscopie effettuate nella pratica clinica quotidiana è ignota, ma
potrebbe essere sostanzialmente inferiore a quella che si legge negli
studi pubblicati.
L'efficacia della colonscopia nella prevenzione della mortalità da
tumori del colon sinistro è stata comunque dimostrata, ma non così per i
tumori del colon destro.
L'unico problema è che si tratta comunque di un esame invasivo con un
tasso di complicazioni gravi che, per quanto molto basso in assoluto,
rimane comunque 10 volte superiore a quelli di qualsiasi altro test per
lo screening oncologico di uso comune