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Angela Vita
Responsabile U.O. di Andrologia
Osp. San Carlo di Potenza |
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E’ un fenomeno in continua crescita.
Un business che ogni anno fattura oltre cinque milioni di dollari e
coinvolge uomini, donne e bambini.
Se ne è parlato in occasione del Convegno Annuale - Sezione
Apulo-Lucana - della Società Italiana di Andrologia, che si è svolto
a Maratea (PZ) il 10 e 11 ottobre scorso.
Tuttavia, nonostante le numerose denunce e proteste rimane una piaga
senza soluzione e, ogni anno, l’OMS riporta circa 340 milioni di casi di
MST.
Le aree coinvolte sono principalmente l’Asia, l’America Latina e l’Est
Europeo.
Nel 2006, il rapporto UNICEF per la condizione dell’infanzia nel mondo,
attesta il Brasile, il Messico, la Thailandia, la Cina come i paesi con
più sviluppato traffico e sfruttamento di minori. Ma è anche noto che
l’Italia è al 1° posto tra i paesi europei che pratica il Turismo
Sessuale.
Le motivazioni sono da ricercare nell’evoluzione paradossale che il
Turismo ha avuto nel corso dei secoli: nato, infatti, nel medioevo come
fenomeno religioso con i pellegrinaggi verso Roma e Gerusalemme, finisce
oggi come Turismo Sessuale…. Tra le cause principali, certamente la
liberalizzazione dei costumi, i flussi migratori ed internet hanno fatto
in modo che diventasse un trend in continuo aumento.
Tutto questo ha portato, non solo a conseguenze psicologiche devastanti,
ma all’incremento di malattie sessualmente trasmissibili già presenti,
alla comparsa in Italia ed Europa di malattie un tempo considerate “
tropicali “, e alla ricomparsa di patologie ritenute ormai eradicate,
quali il treponema pallidum. Epidemia, malattia sociale, tutti i paesi
europei hanno da tempo creato sistemi di sorveglianza, linee guida,
agenzie completamente dedicate alle MST.
Importante è l’anamnesi accurata per il sospetto diagnostico, ed un
approccio il più possibile integrato tra medico di base, specialista
(urologo, dermatologo…) e laboratorio, senza dimenticare che
l’informazione sessuale e la prevenzione rappresentano le uniche vere
strategie oggi a disposizione degli operatori sanitari