Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 09/01/2009

 

Radioterapia nel tumore prostatico e infezione da Hiv. Ormoneterapia previene il sanguinamento


In caso di infezione da HIV e tumore prostatico è possibile praticare la radioterapia, in quanto non ha alcun effetto sulla conta dei linfocito CD4+ o sulla carica virale. E’ quanto affermano alcuni ricercatori in un articolo pubblicato su Urology 2008 (72: 1135-8). La radioterapia non risulta associata a complicazioni inusuali di tipo urinario, rettale o sessuale, e non sono stati rilevati casi di infezione.


In un altro articolo pubblicato sempre su Urology 2008 (72: 1130-4) risulta che la terapia ormonale evita l’ematuria nei pazienti con tumore prostatico trattati con radioterapia ad alte dosi e resezione transuretrale della prostata (TURP). Si tratta del primo studio a dimostrare un effetto protettivo della somministrazione di ormoni a lungo termine nei confronti della tossicità tardiva a seguito della radioterapia.


 

 






 
 
 
 

  



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