Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 24/12/2008

 

I ciechi evitano gli ostacoli grazie al sesto sento


I suoi occhi sono normali sul piano funzionale, ma il suo cervello non può elaborare le informazioni che essi inviano, rendendo di fatto l'uomo totalmente privo di vista.

 

T.N., queste le iniziali del nome del sig,, rimasto cieco dopo una malattia cerebrale, si era accorto però di avere la cosiddetta «vista dei ciechi», l'abilità cioè di percepire la presenza di alcuni oggetti nell'ambiente pur senza vederli. Non solo, era in grado addirittura di rispondere alle espressioni del volto altrui. Nonostante ciò, camminava come un cieco, usano un bastone per tracciare gli ostacoli e chiedendo l'aiuto di altri in strada.
E’ questo il sesto senso dei ciechi che permette ai ciechi di camminare aggirando gli ostacoli.

 

Lo hanno dimostrato ricercatori americani e olandesi che, insieme a colleghi italiani dell'Università di Torino e a scienziati britannici e svizzeri, hanno pubblicato i risultati dei loro studi sulla rivista scientifica «Current Biology». Per testare le sue reali capacità scienziati dell'Harvard Medical School di Cambridge (Usa) hanno predisposto in laboratorio un vero e proprio percorso a ostacoli, riprendendo poi in un video la sua performance. E nel filmato si vede T.N. che completa in scioltezza il percorso senza l'aiuto del suo cane o di un'altra persona.


 

 






 
 
 
 

  



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