Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 19/12/2008

 

Carcinoma prostatico e aumento del calcio


Non solo familiarità o razza possono essere importanti per il tumore prostatico. Ora arriva un altro elemento. SI tratta dell'ipercalcemia. Sembra infatti che elevati livelli sierici di calcio potrebbero aumentare il rischio di tumori prostatici . E' quanto sostengono alcuni ricercatori con un articolo pubblicato su Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2008 ( 17: 2302-5): se ciò venisse confermato, potrebbe essere possibile ridurre tale rischio tramite farmaci ipocalcemizzante o PTH. Esso potrebbe offrire anche un semplice mezzo per individuare i soggetti ad alto rischio, ma comunque va ricordato che vi è scarsa correlazione il calcio nel sangue e quello assunto con la dieta, e quindi non è necessario ridurre l'assunzione ordinaria di calcio con i cibi. Gli altri fattori di rischio di tumore prostatico, come storia familiare, età o razza, non possono essere alterati, e per la prima volta ne è stato identificato uno modificabile.


 

 






 
 
 
 

  



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