Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 18/12/2008

 

Aneurismi intracranici e rischio genetico


Spesso sono causa di morte improvvisa. Altre volte sono causa di menomazioni permanenti. Siamo parlando degli aneurismi intracranici, per i quali forse oggi sono stati identificati nuovi fattori di rischio genetici.


E’ quanto sostengono alcuni ricercatori che hanno pubblicato un articolo su Nat Genet online 2008, (del 9/11). La patogenesi degli aneurismi intracranici è sconosciuta, e dato che l'emorragia catastrofica è spesso il primo segno di malattia, l'identificazione precoce è essenziale. Fra gli elementi genetici individuati, i polimorfismi in posizione 8q agiscono probabilmente tramite l'SOX17, che è richiesto per la formazione ed il mantenimento delle cellule endoteliali, il che suggerisce un ruolo nello sviluppo e nella riparazione dell'albero vascolare; il CKDN2A in posizione 9p potrebbe avere un ruolo simile, Questi dati potrebbero avere delle implicazioni per quanto riguarda fisiopatologia, diagnosi e terapia degli aneurismi intracranici.


L'ictus è la terza causa di morte nel mondo: gli aneurismi intracranici, una delle cause dell'ictus, interessano circa il due percento della popolazione e sono responsabili di mezzo milione di ictus emorragici all'anno nei soggetti di età intorno ai 50 anni, determinando spesso la morte o gravi danni neurologici.

 

 






 
 
 
 

  



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