Sono
ormai numerosi gli studi pubblicati, recentemente riassunti da un
editoriale di JAMA (2008;300: 1350-1352), la rivista dei medici
americani, che documentano l’efficacia delle tecniche antistress e
meditative per combattere l’ipertensione, l’ischemia del miocardio, il
dolore cronico, la malattia infiammatoria intestinale, le infezione, le
dipendenze da droga e da cibo.
In queste e in altre condizioni gli studi che attestano il valore
aggiunto della meditazione: infatti quando essa viene affiancata alla
terapia standard, i pazienti hanno un miglioramento superiore alla
norma.
Per esempio, una recente review sistematica del gruppo di E. Ernst ha
dimostrato che in persone con depressione ricorrente e ansia cronica, l’affiancamento
della meditazione alla normale psicoterapia e psicofarmacologia
favorisce il recupero nei due terzi dei pazienti, percentuale non
raggiungibile con il solo trattamento standard.
Anche in Italia cominciamo ad avere esperienze al riguardo. Il grafico
dimostra che, dopo un corso di base della durata di 30 ore, si verifica
un rilevante abbattimento della sintomatologia di tipo depressivo,
ansioso, di somatizzazione e inadeguatezza.
Lo studio, presentato al recente Congresso della Società italiana di
Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI) da Francesco Bottaccioli,
presidente onorario della società scientifica, da Antonia Carosella,
maestra di tecniche meditative, dalle psicoterapeute Raffaella
Cardone e Monica Mambelli, dalla psicologa esperta in
statistica Marisa Cemin, ha preso in esame oltre 70 partecipanti
ai corsi di “Meditazione a indirizzo Pnei” condotti da Carosella e
Bottaccioli. I partecipanti ai corsi sono stati studiati con il Symptom
rating test, uno strumento scientifico che consente la valutazione del
cambiamento sintomatologico. All’inizio del corso il punteggio totale
della sintomatologia era di 18,9. Il test alla fine del corso (retest)
ha registrato 5,8, con una riduzione dei sintomi di più di tre volte
rispetto all’inizio del corso.

Fonte: Bottaccioli F., Carosella A., Cardone R., Cemin M., Mambelli M.
Lo studio, presentato al I Congresso della SIPNEI, realizzato su 71
partecipanti a corsi di “meditazione a indirizzo Pnei” tenuti da Antonia
Carosella e Francesco Bottaccioli, dimostra un forte abbattimento della
sintomatologia dopo 30 ore di insegnamento teorico-pratico, passando da
18,9 del test all’inizio del corso a 5,8 nel retest alla fine del corso.
Lo strumento usato è stato il Symptom Rating Test, un questionario
sintomatologico validato fin dal 1974 che contiene quattro scale per
misurare: ansia, depressione, somatizzazione e inadeguatezza.