Si è costituita l’Associazione Migrare per contribuire allo
sviluppo culturale necessario a fronteggiare le problematiche
dell’immigrazione e per combattere il razzismo e la xenofobia.
Soci fondatori sono l’attrice Shukri Said (Segretario), l’Avv.
Prof. Maurizio Calò (Presidente), il giornalista Andrea Billau
(Vicepresidente), la D.ssa Hamdi Dahir Warsame (Tesoriere), la
Sig.ra Barbara Olson (Consigliere).
L’Italia si è rapidamente trasformata da Paese di emigranti a Paese di
immigrazione ed è ormai divenuta una società multietnica,
necessariamente votata alla convivenza, dove gli immigrati
contribuiscono per l’8% al mercato del lavoro nazionale. La velocità del
fenomeno ha però fatto emergere reazioni di razzismo e xenofobia e la
politica non sembra essere stata all’altezza nell’affrontare i problemi
delle quote e dei meccanismi del collocamento.
Si sente così l’esigenza di un progetto più deciso di integrazione che
riduca al minimo i procedimenti burocratici anche per l’asilo politico
per i profughi ed i ricongiungimenti familiari; che incentivi le
iniziative volte a favorire lo scambio culturale; che favorisca le pari
opportunità; che intervenga sulle leggi della cittadinanza; che faciliti
la partecipazione degli immigrati al voto amministrativo. A tali fini
l’Associazione si candida quale interlocutore delle Istituzioni e quale
osservatorio del fenomeno.
L’assimilazione nel medesimo tessuto sociale di differenti gruppi etnici
e culturali comporta l’impegno di diverse discipline come la storia, il
diritto, l’economia, l’antropologia, la sociologia e la psicologia.
“L’Europa è già una comunità multiculturale – osserva Shukri
Said - che sulla tolleranza può costruire valori condivisi: è
allineata con gli Stati Uniti d’America e l’ONU nel considerare la
discriminazione razziale come una grave violazione dei diritti umani che
minaccia le società democratiche ed i valori fondamentali acquisiti con
l’Illuminismo. Ma questa cultura e questi valori non si sono ancora
radicati, in Italia in particolare. In questi ultimi anni sono molti gli
episodi razzismo in Italia. Da qui il progetto di costituire
un’associazione che si impegni a non sottovalutare il diffondersi del
fenomeno razzista concentrandosi solo sull’esecrazione di singoli
episodi, ma si preoccupi di censirne le manifestazioni e svolgere azioni
in grado di contribuire alla sconfitta del razzismo e della xenofobia.”