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Genova
Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali
 |
del 09/12/2008 |
Lombardia: Un aiuto agli studenti
sull'alimentazione
Uno sportello di ascolto, specifico per tutte le problematiche legate
all’alimentazione, attivo nelle scuole superiori. Questo è quanto
prevede il progetto pilota avviato dal Servizio di Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione della ASL MI2 in collaborazione con i Servizi di
Dietologia e Psichiatria del Presidio di Vizzolo Predabissi dell’Azienda
Ospedaliera di Melegnano. Si rivolge alle scuole superiori di Melegnano,
San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, a partire dal 2009 e
interessa una popolazione scolastica di circa 3400 studenti, di età
compresa tra i 14 e i 19 anni.
Il progetto rientra nelle priorità indicate dal piano socio-sanitario
della Regione Lombardia per il triennio 2008-2010 che evidenzia in prima
fila i disagi connessi con l’alimentazione: obesità, anoressia e
bulimia. I dati epidemiologici del nostro Paese indicano che una persona
su tre è in sovrappeso, e che sempre più adolescenti mostrano una
preoccupante magrezza. Da qui la necessità quindi di intraprendere
idonei percorsi per affrontare le disarmonie alimentari.
Il Progetto prevede inizialmente una serie di incontri con genitori,
insegnanti e studenti tenuti da dietiste e operatrici dell’ASL MI2 per
illustrarne le finalità: fornire esaurienti informazioni
sull’alimentazione, cercare di migliorare lo stile di vita, cercare di
correggere eventuali comportamenti errati. I ragazzi possono accedere
allo sportello di ascolto spontaneamente, oppure su indicazione di
insegnanti o famigliari, nella massima privacy, per discutere con gli
operatori dell’ASL Mi2 ogni problematica collegata a questo tema,
ricevendo informazioni ed indicazioni in un clima di assoluta serenità.
<<Questo sportello – afferma il dott. Dario Del Fabbro del
Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL MI2– si
caratterizza proprio come punto di incontro, apertura verso i ragazzi
per dare risposte ai loro dubbi, luogo di accoglienza piuttosto che di
trattamento di eventuali disagi patologici relativi al rapporto con il
cibo. L’iniziativa dovrebbe creare l’abitudine a rivolgersi agli
specialisti senza timori legati agli stereotipi di patologie che ancora
oggi sono dei tabù.>>
<<Il progetto in atto – sottolinea Il professor Bruno Giraldi,
responsabile del Servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica
dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano – è il risultato di una fattiva
collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera e la ASL nell’affrontare queste
problematiche stabilendo interventi integrati ospedale – territorio. Una
volta individuati, attraverso lo sportello, i soggetti a rischio,
interveniamo con accertamenti clinici precoci per rilevare un eventuale
disturbo dell’alimentazione, avviando percorsi diagnostici preferenziali
per giungere a diagnosi certe e a terapie adeguate, in modo da
migliorare sensibilmente la prognosi. >>
<<Il servizio di psichiatria – spiega la dott.ssa Norina Dolores
Pattacini, responsabile dell’Area Psicologica per lo Sportello
Alimentare - è a disposizione degli utenti dello sportello alimentare
per individuare i casi di disturbo del comportamento alimentare,
attraverso colloqui con il ragazzo e con i suoi famigliari. Abbiamo
istituito un canale privilegiato, per procedure e tempi, per quanti
volessero iniziare un percorso di tipo nutrizionale e psicologico. Nel
caso di conferma della diagnosi, si procederà con gli adeguati
interventi terapeutici.>>
Gli strumenti attivati dallo Sportello Alimentare a disposizione degli
studenti
| Strumento |
Destinatario
|
Servizio responsabile |
Luogo |
| Questionario
alimentare per l’anamnesi |
Ragazzi afferenti
allo sportello |
Operatore
sanitario (ASL) |
c/o sportello
nelle scuole |
| Diario alimentare |
Ragazzi con
anamnesi alimentare non soddisfacente, e con BMI <18 (sottopeso)
o >25 (soprappeso) |
ASL |
casa |
| Opuscolo “Norme
generali per una sana alimentazione” |
Tutti i ragazzi
afferenti allo sportello |
ASL |
c/o sportello
nelle scuole |
| Materiale
relativo all’Indice Massa Corporea (BMI) |
Tutti i ragazzi
afferenti allo sportello |
ASL |
c/o sportello
nelle scuole |
| Questionario di
valutazione delle abitudini alimentari |
Ragazzi, dopo gli
incontri con gli operatori sanitari |
ASL |
c/o sportello
nelle scuole |
| Scheda di
valutazione |
Compilata dai
ragazzi utenti, dopo l’esperienza dello sportello |
ASL |
c/o sportello
nelle scuole |
| Visita
dietologica, misurazione parametri antropometrici (peso,
altezza, BMI), impedenzometria, calorimetria, ECG, esami
bioumorali |
Pazienti con BMI
<18 e >25 o con sospetto di DCA (Disturbi Comportamento
Alimentare) |
Servizio di
Dietologia e Nutrizione Clinica (P.O. Vizzolo Predabissi) |
Ospedale di
Vizzolo Predabissi |
| Colloqui con il
ragazzo e i famigliari |
Paziente con
sospetto di DCA |
Servizio di
Psichiatria (P.O. Vizzolo Predabissi) |
Ospedale di
Vizzolo Predabissi |
| Percorso
integrato nutrizionale – psicologico |
Paziente con DCA |
Servizi di
Dietologia e Psichiatria (P.O. Vizzolo Predabissi) |
Ospedale di
Vizzolo Predabissi |
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di Genova n° 9 del 05/06/2002
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