Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 03/12/2008

 

Autolesionismo: assenza di comunicazione tra specialisti e medico di medicina generale


Non sempre il medico generalista viene avvisato sui disturbi deviati del proprio paziente. E’ quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Ann Gen Psychiatry. 2008 (7: 21). Infatti, sempre secondo gli autori dell’articolo, succede spesso che, seguito di una visita in pronto soccorso per autolesionismo intenzionale, come un'overdose di farmaci o tagli autoinflitti, il paziente resti vittima delle falle nel sistema sanitario. Spesso le informazioni su episodi di questo genere non vengono passate dagli specialisti ai medici di base: i servizi psichiatrici dovrebbero migliorare il tasso di comunicazione con i medici di base a seguito di una valutazione psicosociale, ed anche i servizi di pronto soccorso dovrebbero migliorare i propri protocolli in tal senso. Dato che i medici di base svolgono un ruolo vitale nel monitoraggio dei pazienti che danneggiano sé stessi intenzionalmente, dovrebbero essere messi al corrente di questi episodi il prima possibile in modo da prevenire, quando possibile, le recidive.

 

 

 






 
 
 
 

  



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