Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 03/12/2008

 

Crioconservare il seme nei giovani con tumore


Attualmente non esiste alcuna controindicazione alla crioconservazione del seme nei pazienti oncologici. Eppure raramente si utilizzano questi spermatozoi. E’ quanto affermano alcuni ricercatori in un articolo pubblicato su Fertil Steril 2008 (90: 1119-25).

 

Infatti la criopreservazione del seme può essere praticata con successo nei ragazzi in età puberale che devono sottoporsi a trattamenti antitumorali gonadotossici, anche se al momento i fattori predittivi di spermatozoi vitali sono incerti. Precedenti studi avevano già osservato l'uso della criopreservazione del seme negli adolescenti, ma nessuno di essi aveva investigato il ruolo dei livelli ormonali sierici nella previsione della persistenza dello sperma e del successo della criopreservazione. Data l'età giovanile dei pazienti esaminati ed il periodo di monitoraggio relativamente breve, nessuno dei pazienti osservati ha ancora richiesto l'uso del seme. Dunque la crioconservarzione è solo una rassicurazione psicologica, per il paziente ma soprattutto per i genitori.

 

 

 






 
 
 
 

  



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