Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 02/12/2008

 

La depressione riduce la materia grigia


Depressione. Chi ne soffre ha un umore depresso per tutta la giornata per più giorni di seguito e non riesce più a provare interesse e piacere nelle attività che prima lo interessavano e lo facevano stare bene. Si sente sempre giù e/o irritabile, si sente stanco, ha pensieri negativi, e spesso sente la vita come dolorosa e senza senso ("dolore del vivere")..

 

Ad aggravare questo stato un’altra notizia: la depressione cambia il cervello. Sembra infatti che la depressione maggiore cronica possa determinare la perdita di materia grigia in varie regioni cerebrali. E’ quanto si afferma in un articolo pubblicato su Arch Gen Psychiatry 2008 (65: 1156-65).


In particolare sembra che durante gli episodi depressivi, la densità della materia grigia diminuisca nelle regioni cerebrali corticali limbica e frontale, il che include cambiamenti neuroplastici dovuti direttamente ad effetti della depressione: se quest'ultima ha esiti negativi, essi sono associati clinicamente ad anomalie neuromorfologiche più gravi. Al momento attuale l'origine di questi cambiamenti non è nota: potrebbe trattarsi di cambiamenti neuroplastici, ma anche di variazioni del numero di neuroni.

 

 

 






 
 
 
 

  



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