Alla
presenza dei massimi esperti in ambito di Nutrizione e Sicurezza
Alimentare, Ente Nazionale Risi presenta in anteprima il libro dal
titolo “Sicurezza Alimentare e Riso. Nuovi Parametri di Sicurezza”.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre, presso il Teatro Civico
di Vercelli, a partire dalle ore 15.15 nel corso del Convegno “La
Salute Vien Mangiando…Riso. Sicurezza e Benefici di un Chicco Prezioso”,
organizzato da Ente Nazionale Risi.
L’incontro si inserisce nell’ambito dell’annuale premiazione
dell’Associazione Donne & Riso, nata per dare riconoscimento alle figure
femminili che hanno favorito, con la loro attività, la divulgazione
della conoscenza del riso e del suo territorio.
Per la prima volta nella filiera di produzione cerealicola si parla di
sicurezza in modo strategico, con un discorso completo e integrato. Ente
Nazionale Risi è riuscito a raggiungere questo risultato grazie alla
pubblicazione del libro, che vuole essere di riferimento per tutti gli
attori della filiera risicola, nonché per i consumatori e per coloro che
vogliono essere aggiornati sulla sicurezza di ciò che arriva sulle
nostre tavole.
Italia e riso: primo produttore europeo, massima sicurezza
Il riso è un alimento tradizionale della Dieta Mediterranea e la sua
produzione in Italia è la maggiore a livello europeo.
Come primo produttore europeo l’Italia deve garantire la massima qualità
e una sicurezza ottimale nella produzione del riso, attraverso
l’identificazione e il monitoraggio dei potenziali pericoli che possono
coinvolgerla. Il libro edito da Ente Nazionale Risi, che verrà
presentato in anteprima al termine del Convegno, ha proprio lo scopo di
aggiornare sui nuovi parametri di sicurezza che interessano tutta la
filiera del riso, dalla coltivazione alla tavola.
“Quella del riso è un produzione importante per l’Italia, e per
questo dobbiamo avere strumenti utili per conoscerne i rischi e saperli
affrontare al fine di garantire un miglioramento continuo della filiera
risicola e della qualità di tale alimento”. Queste sono le parole
del Prof. Giorgio Poli, Membro del Comitato Nazionale per la
Sicurezza Alimentare, che individua nel libro edito da Ente Nazionale
Risi “uno strumento di gestione pratica, adatto per il controllo
della filiera” perché, “al di là della percezione fornita da mezzi di
comunicazione, che spesso facilitano l’insorgere di paure e allarmismi
relativi soprattutto al settore agroalimentare, ciò che è necessario è
saper garantire un’approfondita conoscenza dei pericoli e delle modalità
con le quali evitarli”.
Riso: più salute su tutte le tavole
Il riso è sempre stato un alimento base a disposizione di numerose
popolazioni in tutto il mondo e ancora oggi è una tra le principali
fonti di nutrimento della maggior parte dei popoli. È infatti simbolo di
abbondanza, di felicità e buon auspicio ed è raccomandato dai
nutrizionisti come alimento salutare, “fondamentale per i bambini e per
le popolazioni speciali quali i celiaci o gli intolleranti”, come
sottolinea il Prof. Carlo Cannella, Presidente dell’Istituto Nazionale
di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. Il consiglio del Professore
è infatti quello di “assumere 1 porzione al giorno di riso o pasta,
nell’ambito di un’equilibrata alimentazione”.
Esperti che intervengono al Convegno “La Salute Vien Mangiando…Riso.
Sicurezza e Benefici di un Chicco Prezioso”
Prof. Carlo Cannella, Presidente dell’Istituto Nazionale di
Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione;
Prof. Ettore Capri, dell’Istituto di Chimica Agraria e Ambientale
dell’Università Cattolica del Sacro di Piacenza;
Dott. Roberto Fanelli, Direttore del Dipartimento Ambiente e
Salute, Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano;
Prof.ssa Patrizia Laurenti, dell’Istituto di Igiene
dell’Università Cattolica del sacro Cuore di Piacenza;
Prof. Giorgio Poli, Membro del Comitato Nazionale per la
Sicurezza Alimentare.
Interverrà in qualità di Moderatore del Convegno il Dott. Roberto
Magnaghi, Direttore Generale Ente Nazionale Risi.
L’importanza dell’informazione nutrizionale legata al riso è
riconosciuta in questa sede anche con il premio che verrà assegnato a
Madre Franceschina Milanesio, la quale si è distinta per l’opera
altamente meritoria nell’insegnamento della valorizzazione del riso
sulla tavola anche dei più poveri, facendolo appunto diventare simbolo
di vita, progresso e solidarietà tra i popoli.