E’
stato presentato in anteprima al convegno “Le giornate di medicina
telematica” presso l’Ospedale San Giovanni Calibita,
Fatebenefratelli di Roma il primo progetto in Europa di sperimentazione
di telemedicina a bordo di una grande nave passeggeri. Il progetto nasce
dalla collaborazione tra Costa Crociere, compagnia italiana leader in
Italia e in Europa, TELESAL - Telecomunicazioni per la salute,
l’Ospedale Galliera di Genova, la società di ingegneria D’Appolonia,
anch’essa di Genova, e C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico).
TELESAL porterà a bordo delle navi Costa un vero e proprio pronto
soccorso virtuale attivo 24 ore al giorno, anche in mezzo al mare e per
questo è già stato installato il sistema satellitare a larga banda a
bordo della Costa Concordia, la più grande nave passeggeri italiana,
ammiraglia (insieme a Costa Serena) della flotta Costa e ora si stanno
finalizzando la configurazione della postazione di telemedicina e il
training del personale coinvolto nel progetto. La sperimentazione
inizierà a partire dai primi mesi del 2009, nel corso delle crociere in
Grecia, Turchia, Egitto e Cipro. Questa fase rappresenterà un test molto
significativo per il progetto, in quanto si svolgerà sulla più grande
nave passeggeri italiana, in grado di accogliere ogni settimana circa
3.800 Ospiti di varia età anagrafica, provenienza e nazionalità, a cui
si aggiungono altre 1.000 persone di equipaggio.
L’assistenza fornita a bordo dal nuovo servizio potrà riguardare
prestazioni diagnostiche e consulenziali a distanza, nei settori del
Pronto Soccorso e tossicologia, della cardiologia, della
radiodiagnostica, della dermatologia e oculistica da effettuarsi con la
collaborazione dell'Ospedale Galliera di Genova, attraverso il
coordinamento della S.C. Medicina e chirurgia d'accettazione e
d'urgenza, diretta dal Dott. Paolo Cremonesi, con il supporto dei
Servizi Informatici e Telecomunicazioni dell'Ente, sotto la regia della
Direzione Sanitaria dell’Ospedale. L'innovativa prestazione potrà
consentire uno scambio di dati medici (verrà sperimentato l'invio di
immagini dermatologiche, oculistiche e radiologiche, elettrocardiogramma
ed ecografie), che saranno condivisi in tempo reale tramite
videoconferenza tra il personale medico di bordo e gli specialisti del
Galliera.
“Essere all’avanguardia in ciò che offriamo fa parte della nostra
missione. Non possiamo quindi che essere orgogliosi di poter offrire il
nostro contributo anche per la prima sperimentazione di telemedicina in
ambito marittimo, – ha dichiarato Gianni Onorato, Direttore
Generale di Costa Crociere – E’ un progetto fortemente innovativo e
di grande importanza, che siamo i primi a proporre in Europa con
l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio per i
nostri Ospiti e per l’equipaggio. Per questo abbiamo deciso di far
partire la sperimentazione proprio sulla nostra ammiraglia Costa
Concordia. In futuro ci auguriamo di poter estendere la telemedicina a
tutte le navi della nostra flotta, coinvolgendo diversi enti ospedalieri
in tutto il mondo.”
“Telesal nasce e si sta sviluppando proprio per fornire
teleassistenza specialistica, anche nelle situazioni impossibili -
ha dichiarato Cesare Aragno capo progetto di TELESAL - la
nostra tecnologia e la nostra esperienza ci permettono infatti di
garantire assistenza medica a distanza oltre che nel settore marittimo
anche in quello aeronautico e nelle zone remote alla stessa maniera con
cui la portiamo agli ammalati e agli anziani nelle loro abitazioni. Ora
però, iniziare questa collaborazione con Costa Crociere rappresenta per
noi un momento determinante perché ci permette, tra l’altro, di far
conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze
o nelle malattie più gravi ma come semplice garanzia a tutela di un
momento di totale relax”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto - dichiara
Adriano Lagostena, Direttore Generale del Galliera - che
rappresenta un importante passo avanti nell'organizzazione sanitaria e
che rientra negli indirizzi strategici dell'Ente relativi alla creazione
di sistemi integrati in reti strutturali ma soprattutto funzionali. Si
ritiene elemento di particolare rilievo il fatto che la realizzazione di
questo ambizioso progetto consentirà una copertura “globale” di servizi
sanitari, realizzato da una partnership di aziende italiane, a
dimostrazione dell'elevato grado di sviluppo del made in Italy”.
“L’esperienza del C.I.R.M., che da più di settanta anni garantisce
soccorso radio medico ai marittimi e solo nell’ultimo anno è intervenuto
in 1.850 casi, - ha dichiarato Sergio Pillon, Direttore
Medico del CIRM e direttore della Telemedicina dell’Azienda Ospedaliera
San Camillo-Forlanini di Roma, DEA di II livello del Centro - unita
alle nuove tecnologie portate da Telesal, permetterà di fornire un
servizio specialistico a chi naviga. I medici di bordo potranno operare
con il supporto di una struttura tecnologia adeguata, che gli consentirà
di garantire soccorso e cure specialistiche anche durante la
navigazione. Si tratta di una sperimentazione unica in Italia, che
porterà vantaggi importanti non solo alla flotta Costa ma a tutto
l'armamento italiano in termini di protezione della salute e della vita
umana in mare, sviluppando servizi specialistici di telemedicina
italiani disponibili sui mari di tutto il mondo”.