Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 21/11/2008

 

Il primo progetto di telemedicina marittima a bordo della più grande nave passeggeri italiana


E’ stato presentato in anteprima al convegno “Le giornate di medicina telematica” presso l’Ospedale San Giovanni Calibita, Fatebenefratelli di Roma il primo progetto in Europa di sperimentazione di telemedicina a bordo di una grande nave passeggeri. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Costa Crociere, compagnia italiana leader in Italia e in Europa, TELESAL - Telecomunicazioni per la salute, l’Ospedale Galliera di Genova, la società di ingegneria D’Appolonia, anch’essa di Genova, e C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico).


TELESAL porterà a bordo delle navi Costa un vero e proprio pronto soccorso virtuale attivo 24 ore al giorno, anche in mezzo al mare e per questo è già stato installato il sistema satellitare a larga banda a bordo della Costa Concordia, la più grande nave passeggeri italiana, ammiraglia (insieme a Costa Serena) della flotta Costa e ora si stanno finalizzando la configurazione della postazione di telemedicina e il training del personale coinvolto nel progetto. La sperimentazione inizierà a partire dai primi mesi del 2009, nel corso delle crociere in Grecia, Turchia, Egitto e Cipro. Questa fase rappresenterà un test molto significativo per il progetto, in quanto si svolgerà sulla più grande nave passeggeri italiana, in grado di accogliere ogni settimana circa 3.800 Ospiti di varia età anagrafica, provenienza e nazionalità, a cui si aggiungono altre 1.000 persone di equipaggio.


L’assistenza fornita a bordo dal nuovo servizio potrà riguardare prestazioni diagnostiche e consulenziali a distanza, nei settori del Pronto Soccorso e tossicologia, della cardiologia, della radiodiagnostica, della dermatologia e oculistica da effettuarsi con la collaborazione dell'Ospedale Galliera di Genova, attraverso il coordinamento della S.C. Medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, diretta dal Dott. Paolo Cremonesi, con il supporto dei Servizi Informatici e Telecomunicazioni dell'Ente, sotto la regia della Direzione Sanitaria dell’Ospedale. L'innovativa prestazione potrà consentire uno scambio di dati medici (verrà sperimentato l'invio di immagini dermatologiche, oculistiche e radiologiche, elettrocardiogramma ed ecografie), che saranno condivisi in tempo reale tramite videoconferenza tra il personale medico di bordo e gli specialisti del Galliera.

“Essere all’avanguardia in ciò che offriamo fa parte della nostra missione. Non possiamo quindi che essere orgogliosi di poter offrire il nostro contributo anche per la prima sperimentazione di telemedicina in ambito marittimo,
– ha dichiarato Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere – E’ un progetto fortemente innovativo e di grande importanza, che siamo i primi a proporre in Europa con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio per i nostri Ospiti e per l’equipaggio. Per questo abbiamo deciso di far partire la sperimentazione proprio sulla nostra ammiraglia Costa Concordia. In futuro ci auguriamo di poter estendere la telemedicina a tutte le navi della nostra flotta, coinvolgendo diversi enti ospedalieri in tutto il mondo.”

“Telesal nasce e si sta sviluppando proprio per fornire teleassistenza specialistica, anche nelle situazioni impossibili - ha dichiarato Cesare Aragno capo progetto di TELESAL - la nostra tecnologia e la nostra esperienza ci permettono infatti di garantire assistenza medica a distanza oltre che nel settore marittimo anche in quello aeronautico e nelle zone remote alla stessa maniera con cui la portiamo agli ammalati e agli anziani nelle loro abitazioni. Ora però, iniziare questa collaborazione con Costa Crociere rappresenta per noi un momento determinante perché ci permette, tra l’altro, di far conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze o nelle malattie più gravi ma come semplice garanzia a tutela di un momento di totale relax”.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto
- dichiara Adriano Lagostena, Direttore Generale del Galliera - che rappresenta un importante passo avanti nell'organizzazione sanitaria e che rientra negli indirizzi strategici dell'Ente relativi alla creazione di sistemi integrati in reti strutturali ma soprattutto funzionali. Si ritiene elemento di particolare rilievo il fatto che la realizzazione di questo ambizioso progetto consentirà una copertura “globale” di servizi sanitari, realizzato da una partnership di aziende italiane, a dimostrazione dell'elevato grado di sviluppo del made in Italy”.

“L’esperienza del C.I.R.M., che da più di settanta anni garantisce soccorso radio medico ai marittimi e solo nell’ultimo anno è intervenuto in 1.850 casi
, - ha dichiarato Sergio Pillon, Direttore Medico del CIRM e direttore della Telemedicina dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, DEA di II livello del Centro - unita alle nuove tecnologie portate da Telesal, permetterà di fornire un servizio specialistico a chi naviga. I medici di bordo potranno operare con il supporto di una struttura tecnologia adeguata, che gli consentirà di garantire soccorso e cure specialistiche anche durante la navigazione. Si tratta di una sperimentazione unica in Italia, che porterà vantaggi importanti non solo alla flotta Costa ma a tutto l'armamento italiano in termini di protezione della salute e della vita umana in mare, sviluppando servizi specialistici di telemedicina italiani disponibili sui mari di tutto il mondo”.
 

 

 






 
 
 
 

  



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