L'olio
extravergine d'oliva, crudo o riscaldato, è il grasso più indicato
per l'alimentazione, non soltanto per il suo aroma e il suo sapore, ma
anche per l'insieme delle sue proprietà, tra le quali in particolare la
sua composizione acidica con predominio di acidi grassi monoinsaturi e
un perfetto equilibrio di polinsaturi, il suo contenuto di vitamina E,
di protovitamina A e di antiossidanti, di effetto protettivo sulla
salute.
I GRASSI insaturi, come quelli presenti nell'olio d'oliva, negli avocado
e nelle noci, stimolano l'intestino a produrre una molecola che sopprime
la fame. La scoperta, pubblicata su Cell Metabolism da Daniele Piomelli
della University of California, Irvine, può portare allo sviluppo di
nuove cure per l'obesità.
Il primo tratto dell'intestino tenue produce un "messaggero" chimico
chiamato oleoylethanolamide, o OEA che, somministrato come farmaco,
riduce l'appetito, abbassa il livelli di colesterolo nel sangue e
provoca la perdita di perso. Ma è proprio l'acido oleico, di cui è ricco
l'olio di oliva, a essere convertito in OEA. Proteine e i carboidrati
invece non hanno lo stesso effetto.
Benefici dell'olio extravergine d'oliva sull'apparato circolatorio:
L'alimentazione ricca di grassi animali aumenta la quantità di
colesterolo nel sangue, uno dei principali fattori di rischio nelle
malattie cardiovascolari. Gli oli vegetali hanno invece azione
protettiva.
Si può a ragion vedute dire che in particolare l'olio extra vergine di
oliva ha, rispetto ad altri oli vegetali, maggiori effetti benefici.Non
solo per le sue peculiarità, ma anche perché l'olio extra vergine di
oliva è l'unico olio prodotto con la semplice pressione e schiacciamento
del frutto, senza ulteriori manipolazioni chimico-fisiche. L'olio di
semi viene invece prodotto tramite l'utilizzo di apparecchiature
speciali e di sostanze chimiche, quali il butano, il propano, l'esano.
Specifichiamo: non tutto il colesterolo è nocivo. La frazione veicolata
dalle lipoproteine di alta densità (HDL) attiva l'eliminazione del
colesterolo per le vie biliari. Il consumo di olio extra d'oliva
diminuisce il colesterolo totale ed aumenta il saggio di colesterolo
delle HDL, donde i suoi vantaggi per la salute e l'aumento della
speranza di vita per chi ne consuma. Il rischio di malattie coronariche
è molto più alto tra gli abitanti di paesi non consumatori di olio
d'oliva, comparato con quello delle popolazioni mediterranee la cui
dieta ne contiene un alto consumo.
L'olio extravergine d'oliva usato come antiossidante e antiradicale:
La presenza di tocoferoli e polifenoli conferiscono all'olio extra
vergine di oliva un ruolo importante nell'attività antiossidante e anti
radicalica limitando l'invecchiamento cellulare.
Digeribilità dell'olio extravergine d'oliva:
Un ruolo svolto dall'olio, che tutti possono apprezzare, è sicuramente
la particolare fragranza che esso conferisce ai piatti, aumentando
l'appetibilità delle vivande e promuovendo gli stimoli secretori
dell'apparato digerente, così da indurre una migliore digeribilità.
Gli alimenti preparati con olio extra vergine di oliva presentano
un'eccellente tolleranza gastrica e intestinale.
Infatti, l'olio d'oliva protegge le mucose ed evita gli effetti
dell'ipercloridria, riducendo così i rischi di ulcere gastriche e
duodenali.
Esercita un'azione lassativa, più efficace a digiuno, e contribuisce a
correggere la stipsi cronica. Stimola la cistifellea e inibisce la
secrezione della bile. Ha inoltre effetto protettivo contro la
formazione di calcoli biliari, grazie all'attivazione del flusso biliare
e all'aumento delle lipoproteine di alta densità (HDL). L'incidenza
delle litiasi biliari è minore nelle regioni con alto consumo di olio
d'oliva.