In occasione dell’evento
“Malattie rare. Le associazioni dei pazienti: risorsa per progettare
nuovi interventi”, promosso oggi a Roma da Cittadinanzattiva, in
collaborazione con le principali associazioni pazienti, il Cergas
Bocconi, la Federazione dei medici di medicina generale e in partnership
con Celgene, anche l’IMF (International Myeloma Foundation) vuole
sottolineare l’importanza di un sempre più ampio accesso alle terapie
innovative per il trattamento di una patologia, il mieloma multiplo, che
è il secondo tumore del sangue più diffuso al mondo.
L’IMF (International Myeloma Foundation) – che sostiene la ricerca,
organizza corsi di aggiornamento per ricercatori e medici curanti,
fornisce appoggio e sostegno per i pazienti affetti da mieloma e le loro
famiglie – si batte, a livello internazionale, affinché a tutti i
pazienti sia garantito l’accesso ai farmaci più innovativi per il
trattamento di questa patologia onco-ematologica. Farmaci che consentono
di aumentare la sopravvivenza dei pazienti, migliorando la loro qualità
di vita.
A proposito dell’accesso allargato ai farmaci innovativi, IMF plaude a
quanto recentemente accaduto nel Regno Unito, in cui il National Health
Service (NHS) ha proposto di aumentare il numero di farmaci con un alto
rapporto ‘costi/benefici’ acquistabili dai pazienti, senza che questi
perdano il diritto all’assistenza sanitaria pubblica: «Noi sosteniamo
l’impegno di chi pone il paziente prima di tutto, – afferma Susie
Novis, fondatrice con Brian Durie dell’IMF – oltre ai progressi
nella tutela della salute e all’impegno per ottenere i migliori
risultati in attesa di una cura definitiva. Siamo convinti che il costo
dei trattamenti sia sempre da tenere in considerazione, ma riteniamo
anche che la società paghi un prezzo molto più alto quando alle persone
più vulnerabili tra noi, cioè i pazienti affetti da malattie mortali, è
negato l’accesso a quelle terapie innovative che possono prolungare la
loro sopravvivenza, migliorando la loro qualità di vita e restituendo a
molti di loro anche un ruolo attivo nella loro vita professionale ed
affettiva».
L’IMF
L’International Myeloma Foundation è la più antica e vasta
organizzazione sul mieloma, che conta ormai oltre 165.000 iscritti in
113 paesi. È un’organizzazione non-profit, dedicata a migliorare le
condizioni di vita dei pazienti affetti da mieloma e delle loro
famiglie, la cui attività si incentra su quattro punti chiave: ricerca,
formazione, appoggio e sostegno. Fino ad oggi, l’IMF mantiene una linea
diretta riconosciuta a livello mondiale e gestisce ‘Bank on a Cure’,
innovativa banca genetica per fare progredire la ricerca su questa
patologia.
Ulteriori informazioni: www.myeloma.org.
Informazioni sul mieloma multiplo
Il mieloma multiplo (altrimenti noto come mieloma o mieloma
plasmacellulare) è un tumore del sangue in cui vengono prodotte quantità
elevate di plasmacellule maligne nel midollo osseo. Le plasmacellule
sono cellule ematiche bianche che aiutano a produrre anticorpi, chiamati
immunoglobuline, che combattono infezioni e malattie. La maggior parte
dei pazienti affetti da mieloma multiplo possiede cellule che producono
una forma di immunoglobulina, denominata paraproteina (o proteina M),
dannosa per l'organismo. Inoltre, le plasmacellule maligne tendono a
sostituirsi a quelle normali e ad altri tipi di globuli bianchi che sono
importanti per il sistema immunitario. Le cellule del mieloma multiplo
possono anche aderire ad altri tessuti dell'organismo, come le ossa,
causando lo sviluppo di tumori. La causa della malattia è ancora ignota.