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Per la terapia del varicocele non sono d'accordo con De Rose



Salve, sono il dr Raffale Prudenzano, Radiologo Interventista. Ho eseguito circa 400 scleroembolizzazioni retrograde e devo dire che attualmente è l'intervento più efficace e meno invasivo realizzabile su varicocele maschile e femminile. Ho seguito con ECD i 30% dei pazienti da me operati (o per meglio dire embolizzati) con una percentuale di recidiva a 1 anno del 3% e a 5 anni dell'8% a fronte di un gruppo di controllo "random" di 100 pazienti operati con tecniche chirurgiche classiche ( o microchirurgiche) che hanno presentato recidive pari al 8-10 % annuo. Mi spiace enormemente che un sito di larga diffusione come il Vostro affermi rispondendo ad un paziente in questo modo creando confusione e anche danno alla Vostra Immagine:

La tecnica della scleroembolizzazione non è assolutamente nuova. Io l'ho praticata per circa 15 anni e poi abbandonata in quanto, a distanza di anni, le vene si ricanalizzavano e quindi il varicocele recidivava. Attualmente il metodo più sicuro è la legatura delle vene spermatiche a livello subinguinale con tecnica microchirurgica i anestesia locale. Il tempo per l'esecuzione dell'intervento è di 20 minuti e può essere dimesso dopo un ora circa. arrivederci e grazie per l'attenzione
Aldo f de Rose

Distinti Saluti chiedendo anche scusa per la mia "intromissione"
Dr Raffaele Prudenzano

 

Risposta

 

Attualmente non esiste un gold standard nella terapia del varicocele. Ognuno esegue la tecnica che meglio preferisce non dimenticando l'obiettivo finale: abolire il reflusso venoso reno spermatico. Lei, da radiologo interventista, pratica con successo solo la sclerotizzazione. La nostra diversità nasce da differenti esperienze. La mia di andrologo chirurugo, come la maggior parte degli andrologi, depone per l'intervento di legatura delle vene spermatiche a livello subinguinale, con l'aiuto di mezzi di ingrandimento. Per anni ho fatto della sclerombolizzazione il mio cavallo di battaglia. Oggi ho cambiato idea. Comunque l'importante, ripeto, che la tecnica sia risolutiva nell'interesse del paziente.

Aldo Franco De Rose Andrologo e urologo Genova