Diminuiscono
gli italiani che dichiarano di non sentirsi a posto con il proprio modo
di mangiare: erano il 30,4% nel 2007, sono il 22,3% oggi. Tuttavia, la
stragrande maggioranza (84%) considera la cena il pasto più importante
della giornata, il 49,8% ha l’abitudine di mangiare fuori pasto, il
62,3% dedica alla prima colazione meno di 5 minuti e la definisce
frugale nel 47,7% dei casi.
Le
abitudini alimentari degli italiani sono fotografate nella seconda parte
dell’indagine Format realizzata per Salute-la Repubblica e presentata
oggi, 14 novembre, in apertura della seconda giornata del convegno
ALIMENTAZIONE E SALUTE ideato da Salute-la Repubblica e organizzato
con Somedia a Roma, al Complesso Monumentale Borgo Santo Spirito in
Sassia.
La prima colazione è “ricca ed energetica” o “attenta e salutista” solo
per il 41% degli intervistati, il pranzo consiste in un piatto unico per
il 47,8% - con un aumento del 6,9% rispetto al 2007 - mentre la cena è
rappresentata da un pasto completo prevalentemente caldo per oltre la
metà degli intervistati (55,6%). Infine, quando hanno occasione di
magiare fuori casa, gli italiani preferiscono il ristorante italiano
(63,1%) o la trattoria/pizzeria (51,7%).
Alla
presentazione dell’indagine seguiranno gli interventi di Aldo Soldi,
presidente Coop, che parlerà di educazione al consumo consapevole,
Marilena Colussi, direttore di ricerca GPF, indicherà le nuove
tendenze del cibo, Amleto D’Amicis, direttore Unità
Documentazione Nutrizionale INRAN, descriverà i comportamenti dei nostri
ragazzi a tavola, Carlo Cannella, presidente INRAN, spiegherà le
virtù del pesce, Eugenio Del Toma, specialista in Scienza
dell'Alimentazione, illustrerà il ruolo delle fibre nella dieta
quotidiana, Silvia Migliaccio, specialista in Endocrinologia e
Malattie Metaboliche dell’Università La Sapienza di Roma, parlerà di
menopausa e prevenzione, Elisabetta Bernardi, nutrizionista
dell’Università La Sapienza, descriverà i benefici del tè verde,
Giorgio Donegani, dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari,
presenterà il Progetto Scuola di Educazione Alimentare, e, infine, il
generale Cosimo Piccinno, comandante dei Carabinieri per la
Tutela della salute, racconterà l’attività preventiva dei Nas a difesa
della salute dei cittadini.