Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 12/11/2008

 

Per la prima volta in Italia impiantato un pace-maker cerebrale ricaricabile dal paziente


Per la prima volta in Italia, all’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, è stato impiantato un pace-maker cerebrale ricaricabile. L’intervento è stato eseguito su un paziente affetto da malattia di Parkinson dal Dott. Domenico Servello, Responsabile dell’ Unità Operativa di Neurochirurgia Funzionale.

Il paziente avrà la possibilità di ricaricare periodicamente il nuovo generatore d’impulsi tramite l’utilizzo di un’apposita cintura ad induzione elettromagnetica beneficiando di una durata complessiva di circa 10 anni, tripla rispetto ai neurostimolatori adoperati finora, ed evitando la necessità di frequenti sostituzioni e di nuovi iter ospedalieri. Il nuovo dispositivo, inoltre, ha dimensioni sensibilmente ridotte rispetto ai precedenti, con risultati nettamente migliori in termini di mininvasività e di efficacia.

Il Dott. Servello ha posizionato il pace-maker in regione sub-claveare collegandolo mediante due piccoli cavi elastici, tramite un tunnel sottocutaneo, a due elettrodi nei nuclei subtalamici (strutture cerebrali profonde) del paziente. La procedura ha ridotto di molto il grave disturbo motorio del paziente e la massiccia terapia farmacologica alla quale il paziente era sottoposto quotidianamente.

L’ IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, come centro d’eccellenza nella Neurochirurgia funzionale e nell’impianto di neurostimolatori per patologie neurologiche gravi (circa 350 procedure eseguite dal 2001) è stato scelto dal produttore del nuovo pace-maker per il suo il primo utilizzo chirurgico. L’intervento è completamente rimborsabile dal servizio Sanitario Nazionale. A partire da Gennaio il nuovo neurostimolatore verrà introdotto anche in altre strutture ospedaliere.

“L’intervento appena eseguito rappresenta un significativo passo verso gli ambiziosi obiettivi che la moderna Neurochirurgia Funzionale si pone – afferma il Dott. Domenico Servello - Il nuovo pace-maker cerebrale è indicato per pazienti giovani e collaboranti permettendo di eliminare gli inestetismi legati alle maggiori dimensioni dei precedenti dispositivi. Inoltre la più sofisticata modalità di programmazione permette una maggiore adattabilità del sistema alle esigenze del paziente. La questione del miglioramento della qualità di vita, tramite l’ utilizzo di tecnologie sempre più avanzate e minivasive, è al centro di importanti progetti di ricerca in corso presso il nostro Istituto, che in questo è all’avanguardia nel paese”.

Nato nel 1962, l’Istituto Ortopedico Galeazzi è entrato a far parte del Gruppo Ospedaliero San Donato nell’ anno 2000.
Dal 2001 il Galeazzi è il primo ospedale ortopedico della Lombardia sia per numero di ricoveri che interventi chirurgici effettuati.
Negli ultimi anni l’ospedale da monospecialistico è diventato polispecialistico, a seguito dell’inserimento di specialità integrative e complementari quali chirurgia maxillo facciale, neurochirurgia, reumatologia, dermatologia, chirurgia vascolare e chirurgia plastica.
Oggi è dotato di 36 Unità Operative, 11 sale operatorie, 357 posti letto, 8 postazioni di Terapia Intensiva, Pronto Soccorso Ortopedico e Traumatologico.
L’ospedale ha ottenuto dal Ministero della Sanità, il prestigioso riconoscimento di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) per la ricerca nell’ambito delle Malattie dell’apparato locomotore.
 

 

 






 
 
 
 

  



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