Per la prima volta in Italia, all’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, è
stato impiantato un pace-maker cerebrale ricaricabile. L’intervento è
stato eseguito su un paziente affetto da malattia di Parkinson dal
Dott. Domenico Servello, Responsabile dell’ Unità Operativa di
Neurochirurgia Funzionale.
Il paziente avrà la possibilità di ricaricare periodicamente il nuovo
generatore d’impulsi tramite l’utilizzo di un’apposita cintura ad
induzione elettromagnetica beneficiando di una durata complessiva di
circa 10 anni, tripla rispetto ai neurostimolatori adoperati finora, ed
evitando la necessità di frequenti sostituzioni e di nuovi iter
ospedalieri. Il nuovo dispositivo, inoltre, ha dimensioni sensibilmente
ridotte rispetto ai precedenti, con risultati nettamente migliori in
termini di mininvasività e di efficacia.
Il Dott. Servello ha posizionato il pace-maker in regione sub-claveare
collegandolo mediante due piccoli cavi elastici, tramite un tunnel
sottocutaneo, a due elettrodi nei nuclei subtalamici (strutture
cerebrali profonde) del paziente. La procedura ha ridotto di molto il
grave disturbo motorio del paziente e la massiccia terapia farmacologica
alla quale il paziente era sottoposto quotidianamente.
L’ IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, come centro d’eccellenza nella
Neurochirurgia funzionale e nell’impianto di neurostimolatori per
patologie neurologiche gravi (circa 350 procedure eseguite dal 2001) è
stato scelto dal produttore del nuovo pace-maker per il suo il primo
utilizzo chirurgico. L’intervento è completamente rimborsabile dal
servizio Sanitario Nazionale. A partire da Gennaio il nuovo
neurostimolatore verrà introdotto anche in altre strutture ospedaliere.
“L’intervento appena eseguito rappresenta un significativo passo
verso gli ambiziosi obiettivi che la moderna Neurochirurgia Funzionale
si pone – afferma il Dott. Domenico Servello - Il nuovo
pace-maker cerebrale è indicato per pazienti giovani e collaboranti
permettendo di eliminare gli inestetismi legati alle maggiori dimensioni
dei precedenti dispositivi. Inoltre la più sofisticata modalità di
programmazione permette una maggiore adattabilità del sistema alle
esigenze del paziente. La questione del miglioramento della qualità di
vita, tramite l’ utilizzo di tecnologie sempre più avanzate e minivasive,
è al centro di importanti progetti di ricerca in corso presso il nostro
Istituto, che in questo è all’avanguardia nel paese”.
Nato nel 1962, l’Istituto Ortopedico Galeazzi è
entrato a far parte del Gruppo Ospedaliero San Donato nell’ anno 2000.
Dal 2001 il Galeazzi è il primo ospedale ortopedico della Lombardia sia
per numero di ricoveri che interventi chirurgici effettuati.
Negli ultimi anni l’ospedale da monospecialistico è diventato
polispecialistico, a seguito dell’inserimento di specialità integrative
e complementari quali chirurgia maxillo facciale, neurochirurgia,
reumatologia, dermatologia, chirurgia vascolare e chirurgia plastica.
Oggi è dotato di 36 Unità Operative, 11 sale operatorie, 357 posti
letto, 8 postazioni di Terapia Intensiva, Pronto Soccorso Ortopedico e
Traumatologico.
L’ospedale ha ottenuto dal Ministero della Sanità, il prestigioso
riconoscimento di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico) per la ricerca nell’ambito delle Malattie dell’apparato
locomotore.