Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 31/10/2008

 

Campagna di vaccinazione antinfluenzale


E’ partita il 28 ottobre, nella provincia di Terni, la campagna di prevenzione dell’influenza 2008/2009 promossa dalla Asl 4. Si ricorda che tutti gli anziani di età pari o superiore a sessantacinque anni e coloro che appartengono alle categorie a rischio potranno vaccinarsi gratuitamente fino al 20 dicembre nei centri di salute della Asl o rivolgendosi al proprio medico di famiglia.

“La campagna di vaccinazione antinfluenzale
– dichiara il direttore generale della Asl di Terni Dott. Imolo Fiaschiniha lo scopo principale di proteggere coloro che potrebbero essere soggetti a gravi complicazioni a causa dell’età avanzata o per specifiche patologie debilitanti. Scopo della vaccinazione è inoltre quello di rallentare la diffusione e la circolazione del virus con benefici per l’intera collettività. La vaccinazione dei lavoratori nei servizi pubblici essenziali come scuola, sanità e polizia, costituisce infine un indubbio vantaggio per garantire l’efficienza di tali servizi”.

Che cosa è l’influenza

L’influenza rappresenta un serio problema di sanità pubblica per la contagiosità, l’ubiquità, la mutabilità antigenica dei virus influenzali e le possibili gravi complicazioni. Generalmente la malattia esordisce con febbre, mal di testa, malessere generale, brividi e perdita dell’appetito. Subentrano poi tosse, dolori al torace e arrossamento della gola.
L’influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando. Le complicazioni dell’influenza vanno dalle polmoniti batteriche, al peggioramento di malattie preesistenti quali per esempio malattie croniche dell’apparato respiratorio o cardiovascolare, alle sinusiti e alle otiti, alla disidratazione.

Perché vaccinarsi
Il vaccino antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze. I vaccini antinfluenzali, la cui composizione può variare di anno in anno a seconda delle caratteristiche dei ceppi di virus influenzali circolanti, hanno una efficacia variabile dal 70 al 90% e riducono la mortalità legata all’influenza del 70 – 80% in quanto, anche se non sempre riescono a prevenire l’infezione, agiscono riducendo in modo sostanziale la frequenza delle sue complicazioni.

La vaccinazione verrà somministrata gratuitamente alle seguenti categorie:

soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotte da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie;
bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
medici e personale sanitario di assistenza;
familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori (forze di polizia, vigili del fuoco, personale della scuola);
personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero professionisti).

Consigli utili
Oltre alla vaccinazione, è buona norma adottare misure di protezione personale che sono molto efficaci per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza:
lavarsi spesso le mani specialmente dopo avere soffiato il naso a aver tossito o starnutito;
proteggere il naso e la bocca con un fazzoletto durante lo starnuto o i colpi di tosse;
ai primi sintomi dell’influenza evitare di frequentare luoghi affollati e rimanere a casa.


 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati