L’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano,
impegnata per la prevenzione e il trattamento efficace dell’ictus, è
capofila di un progetto biennale della Regione Lombardia, dal titolo
“Stroke unit in rete”, che punta a migliorare il processo di cura
dei pazienti affetti da ictus attraverso l’integrazione funzionale delle
Stroke Unit, per quanto riguarda il percorso clinico terapeutico e la
continuità tra ospedale e territorio. L’obiettivo è mettere a confronto
i diversi metodi di trattare l’ictus, stabilendo di concerto quali siano
gli approcci più validi, per arrivare a creare una struttura a rete
attraverso la condivisione tra tutti i centri coinvolti.
Responsabile scientifico del progetto è il dott. Francesco Sasanelli,
direttore dell’Unità Operativa di Neurologia presso il presidio di
Vizzolo Predabissi dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano. Il progetto,
che si protrarrà sino a fine 2009, coinvolge le ASL Mi2, Pavia e Lodi e
oltre alla suddetta Neurologia anche tutte le altre strutture
ospedaliere nell’ambito territoriale delle stesse ASL dove sono presenti
unità specializzate nella cura dell’ictus (Stroke Unit): Istituti
Clinici Humanitas e San Donato Milanese, Policlinico San Matteo e
Istituto C. Mondino di Pavia, Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di
Lodi.
<<L’ictus – sottolinea il dott. Sasanelli – è una
patologia che, già terza causa di morte e prima causa di disabilità
nella nostra società, è destinata a vedere aumentare ancora la sua
incidenza, in conseguenza dell’invecchiamento della popolazione.
Conoscerlo e saperlo affrontare è importante: sia per il cittadino, che
deve essere consapevole dei rischi a cui si espone con i propri stili di
vita, sia per i Medici di Medicina Generale (M.M.G.), che devono essere
allertati rispetto ai sintomi e devono sensibilizzare i pazienti alla
prevenzione; ma anche per l’ospedale, che deve mettere in atto le
procedure più idonee ad un trattamento tempestivo e per le strutture di
riabilitazione e i servizi sociali del territorio cui spetta la presa in
carico del paziente dopo il ricovero>>.
La Stroke Unit di Vizzolo, inaugurata circa due anni fa, è la struttura
specializzata all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano per
affrontare e gestire le malattie e le emergenze neurologiche diffuse sul
territorio, accolte anche nei presidi di Melzo e Cernusco, nelle Unità
Operative di Medicina.
In un anno di attività, le modalità di intervento dell’Unità hanno
permesso di abbassare la mortalità di questi pazienti di circa 4 punti
percentuali, rispetto alla media dei risultati precedenti.
Gli obiettivi del progetto regionale sono innanzitutto assicurare
l’avvio della terapia in fase precoce, e uniformare i protocolli di
gestione della fase acuta, che vengono adottati dai neurologi delle
Stroke Unit e dai medici delle Unità Operativa di Medicina, dove ancora
in molti casi i pazienti possono essere ricoverati. Importanti sono
anche la continuità con la fase riabilitativa e la condivisione del
processo di cura con il MMG.
Per arrivare a questi risultati si punta sulla definizione di un
percorso diagnostico terapeutico che permetta di sfruttare appieno le
potenzialità delle Stroke Unit, e su una serie di interventi formativi
rivolti ai vari attori della rete: Medici di Medicina Generale, medici
ospedalieri, infermieri, tecnici della riabilitazione, volontari. Di
cruciale importanza è la campagna di comunicazione con la quale si vuole
diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la popolazione
sull’importanza di un ricovero in Stroke Unit e di una cura precoce.
La campagna entra nel vivo in questi giorni, con la distribuzione di
150mila depliant informativi su tutto il territorio interessato, che
divulgano la conoscenza sulla natura e le cause dell’ictus, sui sintomi,
e su come affrontare tempestivamente questo evento. Un secondo
pieghevole riguarda invece le azioni dopo la dimissione dall’ospedale e
quelle per adottare un corretto stile di vita, per prevenire ulteriori
peggioramenti.
L’ICTUS IN CIFRE
PER IL TERRITORIO INTERESSATO DAL PROGETTO:
• 3500 casi di ictus l’anno attesi per tutto il territorio delle tre ASL
• di questi, il 20% sono recidive
• 30.000 cittadini, in totale, che hanno avuto un ictus
• 400 casi all’anno ricoverati all’Azienda Ospedaliera di Melegnano.