Tutti
parlano di quantità del sonno ma non di qualità del sonno, anche se
secondo gli ultimi studi di Psyco Neuro Endocrino- Immunology citati nel
testo di Ader confermano il rapporto tra qualità del sonno e stato di
salute.
Già gli antichi greci parlavano del ruolo terapeutico e diagnostico del
sonno, ed a ribadirlo al Primo Congresso Sipnei di Roma, la dr.ssa
Maria Corgna mette in evidenza come il riequilibrio notturno della
bilancia endocrina, con i fenomeni che coinvolgono melatonina e
cortisolo siano importanti per la salute.
"I pazienti con infiammazioni croniche se non curano il sonno
notturno, risentono di un peggioramento dell'infiammazione e del dolore
il giorno dopo" - spiega la dottoressa al Congresso - "quindi
diventa una di buona pratica medica ricordare al paziente l'importanza
di un sonno di qualità soprattutto nei momenti di acutizzazione delle
infiammazioni, al fine di ri-stabilire un equilibrio notturno"
"Come i Senoi della Malesia che ripongono nel sonno le decisioni da
intraprendere nella battaglia del giorno dopo, anche noi dovremmo
rispettare maggiormente la qualità del sonno al fine di affrontare
meglio gli stress della vita quotidiana" conclude la dottoressa nel
suo intervento al Congresso.
Questo interventi sono stati presentati al congresso della società
italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI), GENI E
COMPORTAMENTI. ARTE E SCIENZA DELLA VITA,
È prevista inoltre, la partecipazione di medici di tutte le specialità,
ma anche di psicologi, fisici, filosofi, sociologi.
La di Psiconeuroendocrinoimmunologia (Pnei) studia, con i metodi della
biologia molecolare, le relazioni psiche-cervello corpo nei due sensi,
dalla psiche al corpo, dal corpo alla psiche. Per esempio, recentemente
un gruppo di psichiatri dell’Università del Maryland in Baltimora,
coordinati da Teodor T. Postolache, ha pubblicato su Current
Treatment Options Neurology studi che legano la depressione all’allergia
stagionale. “Questi lavori – ha dichiarato Francesco
Bottaccioli, responsabile del programma scientifico del congresso e
docente di Pnei nella formazione universitaria post-laurea-
dimostrano che un’infiammazione periferica, causata da un’allergia, può
immettere in circolazione citochine, sostanze infiammatorie prodotte dal
sistema immunitario attivato dall’allergia, che raggiungono il cervello
e incrementano l’umore nero”.
Ad un aggiornamento degli studi dell’infiammazione e dei suoi rapporti
con il cervello (sonno compreso) è dedicata una sessione del Congresso.