Recordati annuncia di
aver siglato un nuovo accordo con Kowa Pharmaceutical Europe Co. Ltd. (Wokingham,
UK, “KPE), filiale della società farmaceutica giapponese Kowa Co. Ltd.
(con sede a Nagoya, Giappone), per la commercializzazione di
pitavastatina in Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda, Cipro,
Turchia, Russia e i paesi della C.S.I., oltre che in Italia. La
pitavastatina è una “statina” innovativa per il trattamento delle
ipercolesterolemie. La domanda per l’autorizzazione all’immissione in
commercio del farmaco è stata presentata da KPE a fine agosto 2008 nei 7
paesi dell’UE oggetto dell’accordo, con procedura decentralizzata. Sarà
prerogativa di Recordati presentare domanda nei paesi restanti.
La pitavastatina è in commercio con successo da alcuni anni sia in
Giappone che in Korea, paesi nei quali ha raggiunto una quota di mercato
del 10%. Il lancio del prodotto da parte di Recordati nei vari territori
dell’accordo è previsto a partire della seconda metà del 2010.
La pitavastatina è un inibitore competitivo dell’enzima
HMG-CoA-reduttasi. Il farmaco riduce la sintesi di colesterolo ed i
livelli di LDL e VLDL, e questi effetti sono correlati alla sue
concentrazioni. In studi clinici controllati su più di 1,600 pazienti, è
stato confermato che la pitavastatina è più efficace di altre statine,
poiché la sua affinità per l’enzima HMG-CoA è maggiore.
Il metabolismo della pitavastatina è mediato in minima parte dal
co-enzima CY-P (2C9 and 2C8), quindi il rischio di possibili interazioni
con altri farmaci che sono metabolizzati dallo stesso sistema enzimatico
è minimo. Una vasta proporzione di pitavastatina è eliminata dal tratto
gastrointestinale, e solo una piccola porzione (<3%) dal rene, quindi
non sono stati evidenziati segni di accumulo del farmaco, anche dopo
dosi ripetute.
L’elevata biodisponibilità e la lunga emivita della pitavastatina sono
alla base dell’effetto prolungato del farmaco, e giustificano la
somministrazione unica giornaliera.
Diversi studi clinici hanno dimostrato che il trattamento con
pitavastatina induce la diminuzione del colesterolo-LDL (il cosiddetto
colesterolo “dannoso”) e la tendenza all’aumento del colesterolo- HDL
(il cosiddetto colesterolo “benefico”). Questi effetti sono stati
osservati in studi controllati, anche in pazienti ad alto rischio. In
studi di lunga durata, la pitavastatina ha dimostrato di possedere un
effetto benefico prolungato. In particolare, in uno studio di 60
settimane la riduzione del livello di colesterolo-LDL si è mantenuta
stabile mentre il livello di colesterolo-HDL ha continuato ad aumentare.
Il profilo di sicurezza della pitavastatina è stato largamente valutato
in studi controllati contro placebo e contro altre statine, anche in
pazienti anziani o diabetici. Gli effetti avversi dovuti al trattamento
con pitavastatina sono stati generalmente modesti e transitori.
Gli effetti della pitavastatina, di una riduzione del colesterolo-LDL e
di un aumento del colesterolo- HDL, devono essere considerati come
importanti, poiché è noto che una tale duplice azione può ridurre il
rischio relativo di complicazioni cardiovascolari.
“L’accordo con KPE rappresenta per Recordati un’importante
opportunità per ampliare la nostra presenza nel settore cardiovascolare
ed in particolare per essere presente in modo significativo nel mercato
dei prodotti anticolesterolemici, la più importante classe terapeutica
del mercato farmaceutico mondiale”, ha dichiarato Giovanni
Recordati, Presidente e Amministratore Delegato.
“Il mercato delle statine negli 8 paesi più importanti dei 21 coperti
dall’accordo di licenza è stato nel 2007 di € 2,8 miliardi e si prevede
che possa crescere ancora in futuro, in particolare nei mercati
emergenti quali la Russia, la Turchia e i paesi della C.S.I.. La
pitavastatina è un farmaco innovativo con caratteristiche migliorative
rispetto alle statine oggi utilizzate, fattori che ci permetteranno di
acquisire interessanti quote di mercato in una classe di farmaci molto
competitiva.”