Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 23/10/2008

 

Finanziata la realizzazione di un ambulatorio per anomalie cardiache all’Ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù


Un ambulatorio con tecnologie avanzate per la diagnosi delle anomalie cardiache congenite “inter-atriali” (DIA) è stato realizzato al San Raffaele Giglio di Cefalù grazie ad un co-finanziamento della Fondazione Banco di Sicilia. Il contributo concesso è stato di 30 mila euro, pari a un terzo del costo complessivo del progetto di circa 94 mila euro.

La realizzazione di questo ambulatorio conferma una collaborazione ormai consolidata fra la Fondazione Banco di Sicilia e la Fondazione Istituto San Raffaele di Cefalù, che, già lo scorso anno, si era concretizzata nell’attivazione di un progetto di ricerca scientifica sull’obesità e nella possibilità, da parte del nosocomio, di acquistare importanti strumenti medici.

“Contiamo, con questa iniziativa – evidenzia Tommaso Cipolla, responsabile dell’unità di cardiologia dell’ospedale – di avviare uno screening sui pazienti ad alto rischio come, per esempio, persone già colpite da ischemia cerebrale o palombari e sommozzatori professionisti. Dove verrà riscontrato un rischio che emboli provenienti dalle vene possano arrivare al cervello, passando attraverso un’apertura congenita presente nel setto inter-atriale, si potrà intervenire per via percutanea procedendo a chiudere il difetto interatriale”.

Nella patologia del setto Inter-Atriale, l’atrio destro comunica con il sinistro determinando un aumento del flusso di sangue nelle sezioni destre del cuore, che lavorano di più rispetto al normale. Questo comporta la comparsa di disturbi come la stanchezza, la mancanza di respiro, ritardi di crescita del bambino, o una maggiore possibilità di essere colpiti da infezioni dell’apparato respiratorio come raffreddori o polmoniti.

Grazie al finanziamento della Fondazione Banco di Sicilia il San Raffaele Giglio ha acquistato un sistema “Doppler Dwl”, apparecchiatura che permette di effettuare l’esame doppler trans-cranico in modo più affidabile e preciso rispetto all’eco-doppler tradizionale.

“L’intervento della Fondazione Banco di Sicilia – sottolinea il presidente Giovanni Puglisi – rappresenta un’ulteriore testimonianza del sostegno del nostro Ente a quelle iniziative in grado di generare valore e produrre ricadute positive per la Sicilia e della volontà di fare sistema con realtà eccellenti che operano per il nostro territorio come il San Raffaele Giglio di Cefalù”
 

 






 
 
 
 

  



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