Considerano
lo sport importante per i figli, sono attente alla loro alimentazione,
ritengono di esser informate. Sono le mamme dei futuri potenziali
protagonisti dello sport: un panel di oltre 500 giovani donne con figli
tra i 5 e i 14 anni, intervistate da Coesis Research per conto di SCM
Swiss Cheese Marketing, all’indomani dei successi olimpici di Pechino.
Ed ecco subito i primi risultati confortanti: ben 91% delle intervistate
si ritiene attenta all’alimentazione quotidiana dei propri figli e il
50% si riconosce nella categoria, tipicamente italiana, delle
“apprensive”. Solo l’8%, infine, in quella delle “distratte”.
Insomma, delle vere sentinelle per i propri figli. “Per me
l’alimentazione è fondamentale - dichiara la mamma più famosa
d’Italia Valentina Vezzali, pluricampionessa olimpica di fioretto
- Da atleta ritengo che si debba mettere della benzina buona nel
nostro corpo che è come una macchina, per stare al meglio. Siamo quello
che mangiamo. E anche il mio bambino deve mangiare bene e tutto. Subito
dopo lo svezzamento di Pietro, mio figlio, ho iniziato a inserire nelle
pappine del formaggio e oggi tra i suoi preferiti c’è senz’altro lo
svizzero con i buchi, anche perché, lo confesso, mi diverto a dirgli che
quei buchi li ho creati io con il mio fioretto!”.
Ma, aldilà delle “sportive note”, sicuramente informate sui concetti
basilari di una sana alimentazione, che cosa sanno le “mamme comuni”?
Possiedono le informazioni necessarie per accompagnare la crescita dei
futuri campioni? Il 90% delle donne intervistate sembra aver chiaro il
ruolo fondamentale che il calcio ricopre nello sviluppo fisico dei
figli. Ma, analizzando più nel dettaglio, si scopre invece che solo il
43% conosce la reale quantità del fabbisogno del calcio, e ben il 49%
delle intervistate è invece convinto che la quantità di calcio per i
propri figli sia di soli mg 300-500.
Ma qual è, dunque, il fabbisogno reale di calcio? Risponde
Loredana Torrisi, dietista specializzata di alimentazione e sport
del CONI. “Il dato rilevato è sconcertante. Il 74% ritiene di poter
offrire ai propri figli il giusto fabbisogno attraverso un semplice
gelato al fiordilatte. C’è addirittura chi sceglie la banana come
merenda ideale (10%) o chi offre ai propri bimbi una porzione di
formaggio solo 1 o al massimo 3 volte alla settimana (18% una volta a
settimana, 8% meno di una volta; 3% mai), seppur scegliendo – e questo è
bene – principalmente quelli stagionati (Le Gruyere, Emmentaler, Asiago,
Fontina etc..) che hanno un maggior apporto di calcio e il vantaggio di
non contenere lattosio. Queste mamme sicuramente non hanno ben chiara
l’importanza del giusto apporto di calcio per i propri figli, specie se
di sesso femminile (prevenzione osteoporosi), e/o non sanno quali
alimenti sono ricchi di questo importante sale minerale. Solo il 18% -
continua la dottoressa Torrisi – concede al proprio figlio
un’assunzione quotidiana, anche se non necessariamente come piatto
pietanza ma anche come alimento complementare ad un altro ingrediente
(pasta al pomodoro e formaggio, polenta al formaggio fuso, riso ai 4
formaggi, pane e formaggio, frutta e formaggio, ecc.) . Ciò offre la
sicurezza di apportare costantemente il calcio (tra l’altro quello
proveniente dal latte e derivati è quello più assimilabile), che oltre
ad essere necessario per la crescita scheletrica, è utile per la
contrazione muscolare (attività fisica ricreativa, sport). Una piccola
porzione da g 15-25, infatti, apporta mg 200 di calcio (25-35% del
fabbisogno giornaliero), una porzione da g 60-80 circa mg 800 di calcio
pari al 80-100% del fabbisogno giornaliero.
La merenda ideale? La parola ai bimbi: panino formaggio e
prosciutto al primo posto!
I bambini, inconsapevolmente, sembrano saperne più delle loro mamme! Un
bambino su due, infatti, preferisce il classico prosciutto e formaggio (Emmentaler,
Fontina, Pecorino dolce tra i più adatti) come panino per un break sano
e gustoso, seguito con molto distacco da pane e mortadella (13%) pane
pomodoro e mozzarella, (11%) pane e cotoletta (10%).
“Un’ottima abitudine – spiega Loredana Torrisi - Il
pane è ricco in carboidrati (g 60/100 g), utili come fonte di energia
per le attività svolte dai ragazzi. Il formaggio è invece ricco di
proteine (g 30/100g circa) e di calcio (mg 1100/100g), essenziali per la
crescita muscolo-scheletrica. Tale binomio (pane e formaggio) fa si che
questa sia una ottima merenda per coprire il fabbisogno di calcio (un
toast con formaggio stagionate apporta mg 350 di calcio, circa il 35%
del fabbisogno giornaliero) . Inoltre la preparazione del panino non
necessita di tempi lunghi ed è inoltre un compromesso “trasgressivo” per
piccoli ed adolescenti perché lo possono mangiucchiare senza dover
rispettare le regole del bon ton (stare composti a tavola, utilizzare
bene le posate, ecc.) e fa “festa” (pic-nic).”
Entra la danza tra gli sport preferiti dai bambini
Forse, finalmente, la cultura dello sport e del movimento in genere è
finalmente cresciuta in Italia, almeno nelle intenzioni. Tutte le mamme
(98%) sanno infatti, che lo sport è importante ed infatti il 77% delle
giovani donne dichiara che i propri figli praticano anche uno sport
extrascolastico, dato percentuale che nell’nord est sale ad un 85%.
Tra gli sport praticati ci sono poi novità interessanti. Se era già noto
che calcio (32% degli intervistati ha dichiarato di aver un figlio che
pratica il football) e nuoto (31%) fossero tra gli sport più praticati
dai bambini, è certamente meno noto che la danza (17% delle preferenze)
oggi abbia surclassato sport tradizionali come il basket e la pallavolo.
3 Schemi dietetici per
i nostri figli
Elaborate da Loredana
Torrisi: dietista esperta nell’Alimentazione dello Sport – Coni
Rispettando le tabelle LARN 1996 (Livelli di Assunzione Giornalieri
Raccomandati di Nutrienti per la Popolazione Italiana)
ETÀ 11-13 ANNI, SPORT
– CALCIO (2100-2400 calorie)
La distribuzione percentuale dei nutrienti calorici è:
• Proteine 12% circa della razione calorica totale (1,2-1,3 grammi per
ogni chilo di peso corporeo)
• Grassi 28% circa della razione calorica totale
• Carboidrati 60% (di cui 16% da zuccheri semplici)
• Calcio mg 1200
• Ferro mg 12-15
5 pasti al giorno per uno stile di vita così ipotizzato:
• Scuola al mattino
• Attività sportiva pomeridiana ore 16.30-17.30 circa, 2-3 volte a
settimana (il pasto delle ore 13 sarà completo)
• Attività extra scolastica pomeridiana ore 16.30-17.30, 2-3 volte a
settimana (catechismo, lezione di musica, recitazione, piccoli lavori
artigianali con il legno, ceramica, ecc.)
Colazione (12% dell’Energia Totale Giornaliera)
• Fragole o frutti di bosco (g 50) con yogurt (g 150) e cereali (g 40)
Spuntino (10% dell’ETG)
• Biscotti wafer al cacao (g 45) con succo di frutta (ml 120-150)
Pranzo (38% dell’ETG)
• Maccheroncini filanti (pasta g 80-100, sugo di pomodoro q.b, Le
Gruyère g 30 a dadini, saltare in padella a fuoco vivo per qualche
secondo, mescolare velocemente e servire)
• Bocconcini di tacchino (g 100 circa) al limone e rosmarino
• Fagiolini prezzemolati
• Tris di frutta a pezzi (mele, kiwi e banane)
Merenda, dopo allenamento (8% dell’ETG)
• The deiteinato al limone e fruttosio (ml 200) con frollini (g 40)
Cena (32% dell’ETG)
• Riso (g 80) giallo (zafferano) con zucchine
• Emmentaler in frittata (un uovo + Emmentaler g 40-50)
• Insalata verde con crostini di pane (g 50)
• Spiedini di melone e cocomero oppure uva e pesche oppure mele e
arancia, ecc.
ETÀ 3-5 ANNI, SPORT - NUOTO (1500-1700 calorie)
La distribuzione percentuale dei nutrienti calorici è:
• proteine 10% circa della razione calorica totale (1,2-1,4 grammi per
ogni chilo di peso corporeo)
• grassi 28% circa della razione calorica totale
• carboidrati 62% (di cui 18% da zuccheri semplici)
• Calcio mg 800
• Ferro mg 9
5 pasti al giorno per uno stile di vita così ipotizzato:
• Al mattino scuola materna o giochi in casa con nonni/genitori. Lo
spuntino di metà mattina sarà più ricco in proteine perché queste
all’ora di pranzo saranno ridotte
• Scuola nuoto nelle prime ore del pomeriggio (ore 15) per circa 2 volte
a settimana: il pasto delle ore 13 sarà ricco in carboidrati per
affrontare l’attività fisica (nuoto, giochi al parco, ecc.)
• Attività ludiche pomeridiane all’aperto (bicicletta, giochi di
movimento con la palla, ecc.), tutti gli altri giorni in cui non si reca
a nuoto
Colazione (15% dell’Energia Totale)
• Frullato di latte e mela (un bicchiere da ml 120-150)
• Biscotti ai cereali e cacao (g 30-40)
Spuntino (20% dell’ETG)
• Panino (g 50) con Emmentaler (g 30), arricchire con fettina di
pomodoro o foglia di lattuga
• Un mandarino
Pranzo (25% dell’ETG)
• Conchiglie (g 40-50) al pomodoro e piselli (g 30)
• Crostata (g 30-40)
Merenda, dopo allenamento (12% dell’ ETG)
• Banane (g 100-120) a rondelle, irrorare con succo di arancia
emulsionato con un pizzico di zucchero vanigliato, spolverare con
scaglie di cioccolato
Cena (28% dell’ETG)
• Le Gruyère (g 30) a julienne da mescolare in un mestolo di passato di
verdura, servire con crostini di pane (g 25-35)
• Merluzzo (g 60-80) con patate (g 50) al pomodoro
• Pera a spicchi
ETÀ 6-10 ANNI, SPORT - SCI (1800-2100 calorie)
La distribuzione percentuale dei nutrienti calorici è:
• Proteine 12% circa della razione calorica totale (1,2-1,4 grammi per
ogni chilo di peso corporeo)
• Grassi 28% circa della razione calorica totale
• Carboidrati 60% (di cui 18% da zuccheri semplici)
• Calcio mg 1000-1200
• Ferro mg 9-11
5 pasti della giornata per una giornata piena di sci:
• Scuola Sci al mattino, ore 9-11 circa: lo spuntino di fine lezione
sarà veloce, di pronto utilizzo per ricostruire le perdite energetiche e
plastiche dell’allenamento.
• Pranzo in baita alle 13: ricco in carboidrati e proteine vegetali, di
facile assimilazione per dare la giusta energia per la “sciata”
pomeridiana
• Sciate “libere” con amici/familiari, gara di sci, ecc. dalle 14.30
alle 16.30 circa
• Dalle ore 17 in poi: lettura, compiti di scuola, giochi da tavolo come
scacchi, dama, carte, ecc.
Colazione (17% dell’Energia Totale)
• Latte e caffè d’orzo (una tazza), leggermente dolcificato con zucchero
• Pane di segale (g 60-80)
• Spalmare con miele nocciolato (mescolare del miele con delle nocciole
tritate finemente e del cacao amaro)
Spuntino (12% ETG)
(ricco di zuccheri semplici forniti dalla frutta, per ricostruire in
breve tempo la riserva di glicogeno dei muscoli consumato durante
l’attività fisica; buon apporto proteico e calcio utile per la
contrazione muscolare, fornito dal formaggio)
• Mele a spicchi (g 150-200) con cubetti di Emmentaler (g 30-40)
Pranzo (25% dell’ETG)
• Zuppa di legumi e cereali (fagioli, orzo, farro e riso): 2 mestoli
• Strudel o torta di carote e pinoli (g 40-50)
Merenda, dopo “le sciate”, (12% dell’ETG)
• Barretta di cereali e cioccolato
• Spremuta di agrumi (un bicchiere)
Cena (34% dell’ETG)
• Carote rosse e gialle in insalata con crostini di pane (g 20-30)
• Le Gruyère (g 50-60) con polenta (g 80) al profumo di funghi e spek
• Macedonia di frutta (una coppetta)