Dal 15 al 18 ottobre
2008 si terrà a Ghent (Belgio) la decima Conferenza Scientifica
Internazionale sull’Osteogenesi Imperfetta. A questo importante
appuntamento parteciperanno anche numerosi specialisti italiani,
provenienti da molti dei Centri dove i pazienti con Osteogenesi
Imperfetta sono seguiti da tempo.
Contemporaneamente, avrà luogo nei pressi di Ghent il meeting di diverse
associazioni O.I. (sia europee che extra-europee) che aderiscono all’O.I.F.E.
(la Federazione Europea O.I.). Per l’Italia saranno presenti alcuni
rappresentanti dell’As.It.O.I. - Associazione Italiana Osteogenesi
Imperfetta Onlus.
L’obiettivo della Conferenza Scientifica è quello di consentire ai
medici che ne prenderanno parte di interagire e discutere sull’osteogenesi
imperfetta ed altre malattie correlate in materia di: chirurgia
ortopedica, riabilitazione, reumatologia, pediatria, biologia molecolare
e genetica.
Il programma particolarmente diversificato dovrebbe consentire una
migliore valutazione di diversi aspetti della patologia, i progressi e i
punti controversi nella diagnosi, trattamento e patogenesi nell’Osteogenesi
Imperfetta. Dovrebbe fornire inoltre un bilancio delle ultime
acquisizioni nei diversi campi, sia a livello clinico sia a livello
molecolare.
Si parlerà fra l’altro, come già nel corso del nostro convegno
nazionale, della nuova classificazione O.I. che, grazie alle analisi
genetiche svolte negli ultimi anni, è stata delineata con maggiore
precisione.
Colpisce il numero di specialisti italiani che parteciperanno e
assisteranno alla Conferenza Internazionale – afferma Leonardo
Panzeri, presidente As.It.O.I. Onlus – e l’interesse che hanno
dimostrato a questo appuntamento. La Conferenza offrirà sicuramente
spunti per un balzo in avanti nella cura di questa patologia e nella
ricerca scientifica futura, ma, già oggi, proprio la partecipazione così
massiccia degli specialisti italiani è un segno concreto di progresso,
una grande promessa di impegno e continuità e una speranza per le
persone affette da questa patologia nel nostro Paese.
Nel corso del meeting O.I.F.E. sarà previsto l’intervento di alcuni
medici che avranno preso parte alla Conferenza Scientifica e che
aggiorneranno i rappresentanti delle varie associazioni nazionali sui
risultati degli studi e delle ricerche più recenti di cui avranno
discusso, nonché sulle prospettive future di trattamento.
Durante l’Annual General Meeting (Assemblea Generale Annuale) dell’O.I.F.E.,
inoltre, le associazioni che vi aderiscono si confronteranno per trovare
nuovi mezzi utili ad essere sempre più un punto di riferimento per le
persone che sono affette da Osteogenesi Imperfetta nei vari Paesi del
mondo. Uno scambio di idee per poter svolgere al meglio le attività di
ciascuna nazione al fine di favorire l’incontro tra le persone affette
da O.I. e poter coordinare il più possibile a livello sovra-nazionale
gli studi e le ricerche in campo medico scientifico, ciò che – ci
auguriamo - consentirà un approccio globale alla patologia e la
possibilità di raffronto dei risultati ottenuti.
As.It.O.I. parteciperà alla riunione O.I.F.E. con una forte
motivazione, certa della possibilità di poter consolidare i propri
sforzi nel raggiungimento degli obiettivi comuni a tutte le
associazioni. Vorremmo contare anche sui giovani – spiega Leonardo
Panzeri –. L’Assocazione Italiana Osteogenesi Imperfetta è cresciuta
molto negli ultimi anni proprio grazie ai ragazzi, giovani spesso
direttamente interessati dalla patologia, motivati a offrire sostegno
diretto alle attività associative: vogliamo “esportare” anche a livello
europeo il loro consapevole entusiasmo.