Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 06/10/2008

 

Quanto costa il nostro mal di testa


Il mal di testa - il suo termine medico corretto è cefalea - si distingue, secondo la Classificazione dell’International Headache Society (IHS) in due forme primaria - emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo - e secondaria - conseguente ad altri fattori come ad esempio traumi, sinusiti e altre patologie.

 

L'emicrania, che si manifesta con un dolore localizzato in una metà del capo è la forma più frequente di cefalea primaria, riguarda circa 8 milioni di italiani ed è 4- 5 volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini. In Italia, circa il 30% della popolazione soffre di cefalea grave in qualche periodo della propria vita. Il 70% degli uomini e il 90% delle donne accusa il problema almeno una volta l'anno.

 

Numerosi i fattori scatenanti: stress, alterazioni dell’umore,ormoni, cibi o bevande, variazioni climatiche, attività fisica violenta, luci e odori. Malgrado l’elevata incidenza, solo il 15% delle persone che ne soffrono si rivolge allo specialista, mentre circa il 50% ricorre, spesso abusandone e rischiando di cronicizzare il disturbo, al fai da te con analgesici da banco.

 

Si stima che nel nostro Paese si spendano circa 600 euro per paziente/anno, per un totale di oltre 3 milioni di euro, spesa a cui concorrono i 250 mila giornate lavorative perse a causa del disturbo.
 

 

 






 
 
 
 

  



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