Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 29/09/2008

 

Raddoppiata l’incidenza del varicocele negli ultimi vent’anni


E’ allarme varicocele tra i giovani uomini: negli ultimi vent’anni la sua incidenza è raddoppiata. L’Sos è lanciato da Padova, dal professor Carlo Foresta, direttore del Centro di Crioconservazione dei Gameti maschili dell’Azienda ospedaliera – Università degli Studi, presidente della Società di Fisiopatologia della Riproduzione.
Cartelle cliniche alla mano, confrontando la frequenza del varicocele tra i giovani studiati dagli specialisti dello stesso Centro nel 1987 e nel 2007/2008 su due coorti di 1.500 ragazzi tra i 18 e i 20 anni, sovrapponibili nei due intervalli di tempo in quanto giovani e apparentemente in buona salute, tutti residenti nel Veneto quindi in un contesto socio-culturale e ambientale affine, l’incidenza è passata dal 14% al 28%. Un boom che impone una riflessione sulla cultura della prevenzione nell’età dello sviluppo.
“Atteso che il background del campione di riferimento è il medesimo a distanza di vent’anni, una differenza significativa tra i due gruppi di giovani analizzati è l’altezza – rileva il prof. Foresta - che passa da 174,6 cm nel 1980 a 179,0 cm nel 2007/2008. I giovani d’oggi sono dunque più alti in media di 5,4 cm: è già stata riportata una relazione tra altezza e varicocele pertanto la maggiore frequenza di questo disturbo nei giovani del Terzo Millennio può essere imputabile alle modificazioni socio-ambientali che, determinando un maggiore accrescimento delle varie strutture corporee, possono indurre un disarmonico sviluppo del sistema venoso testicolare”.
Il varicocele è la dilatazione varicosa delle vene nello scroto. I testicoli ricevono il sangue dall'arteria testicolare che è situata all'interno dell'addome; il sangue viene quindi trasportato via attraverso una serie di piccole vene localizzate nello scroto (plesso pampiniforme). Da qui il sangue refluisce nella vena spermatica interna (vena testicolare), che a sua volta trasporta il sangue indietro sino al cuore. In alcuni uomini le vene attorno al testicolo possono allargarsi o dilatarsi; le vene dilatate sono definite come varicocele. Il disturbo insorge solitamente tra i 13 e 20 anni, eccezionalmente prima. La sua patogenesi non è chiaramente conosciuta ma è probabile che sia causato da una congenita debolezza delle pareti venose associata ad una incontinenza delle valvole; la pressione del sangue determinata dalla posizione eretta a lungo andare determina la dilatazione delle vene. Le vene dilatate determinano un innalzamento di pochi gradi della temperatura del testicolo che se si mantiene per lungo tempo può causare infertilità, ovvero difficoltà alla riproduzione nei maschi quasi sempre dovuta alla produzione di spermatozoi. Inoltre il varicocele oltre che interferire con la produzione di spermatozoi,può causare un’alterazione della funzione endocrina del testicolo con conseguente abbassamento del testosterone.
 

 

 






 
 
 
 

  



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