Oltre il 90% dei pazienti
che ha assunto Tadalafil (Cialisâ) 5mg, la pillola gialla a basso
dosaggio da assumere quotidianamente, ha dimostrato un miglioramento
significativo della sessualità in totale sicurezza. Lo dimostra un
recente studio a lungo termine effettuato su Cialisâ ‘once a day’
presentato nel corso del Congresso dei Cento anni di Urologia
organizzato dalla Società Italiana di Urologia e dalla Società Italiana
di Andrologia. Arrivato in Italia da pochi mesi, il dosaggio quotidiano
risulta quindi efficace e sicuro: dopo due anni di terapia giornaliera
previsti dallo studio, i pazienti hanno riportato un significativo
miglioramento della capacità sessuale.
“La somministrazione giornaliera – spiega Alberto Briganti,
Specialista Urologo presso il Dipartimento di Urologia dell’Università
Vita-Salute, Ospedale San Raffaele, Milano - consente al paziente di
raggiungere, dopo 5 giorni dall’inizio del trattamento, una
concentrazione costante di principio attivo nel sangue tale da
ripristinare una soddisfacente funzionalità erettile”.
“Oggi, l’arrivo del trattamento cronico con dosaggio giornaliero –
sostiene Briganti– assicura la massima spontaneità del rapporto
di coppia eliminando la necessità di pianificare l’attività sessuale.
Ciò amplifica gli effetti terapeutici della stessa formulazione assunta
al bisogno a dosaggi più alti. In campo medico, quindi, Tadalafil (Cialisâ)
5mg rappresenta un ulteriore e valido strumento terapeutico per meglio
rispondere alle necessità dei pazienti affetti da deficit erettile”.
I nuovi dati presentati nel corso del Congresso di Roma fanno parte di
uno studio della durata di due anni focalizzato sull’efficacia e
sicurezza del Tadalafil (Cialisâ) 5mg assunto quotidianamente. Per
misurare l’efficacia sono stati utilizzati i parametri dell’IIEF (Indice
Internazionale di Funzione Erettiva) e GAQ (miglioramento
dell’erezione). Per misurarne la sicurezza i pazienti sono stati
sottoposti ad analisi di laboratorio ed elettrocardiogramma.
Obiettivo secondario era quello di valutare la percentuale di
miglioramento dei parametri IIEF nei pazienti al termine dello studio,
così come la percentuale di pazienti che al termine dello studio avevano
i parametri IIEF normalizzati (IIEF compreso tra 26 e 30).
234 pazienti hanno partecipato allo studio della durata di 1 anno, 238 a
quello di 2 anni. Tutti i soggetti erano affetti da disfunzione erettile
nella maggior parte dei casi da più di un anno.
L’assunzione di Tadalafil (Cialisâ) 5mg ha significativamente migliorato
la funzione erettile nei pazienti. Dopo 12 e 24 mesi di terapia il
valore EF (funzione erettile) è cresciuto con un incremento rispetto al
basale di rispettivamente + 10,4 e + 10,8 punti; il valore IS
(soddisfazione durante il trattamento) +4 e +3,7; l’OS (soddisfazione
complessiva) +3 e +3,2. Alla fine dei 2 anni di terapia il 95,7% e il
92,1% dei pazienti che ha assunto Tadalafil (Cialisâ) 5mg, ha dimostrato
un miglioramento significativo delle erezioni misurata rispettivamente
con i valori di GAQ (miglioramento dell’erezione) e GAQ2 (miglioramento
della prestazione sessuale).
Tadalafil
Tadalafil è approvato per il trattamento della DE ed è disponibile
attualmente in oltre 100 Paesi. Oltre 10 milioni di pazienti al mondo
sono stati trattati con Tadalafil dal febbraio 2003. In Europa,
Tadalafil è disponibile solo dietro presentazione di ricetta medica ed è
da assumere al bisogno prima dell’attività sessuale o in regime di
dosaggio giornaliero. Tadalafil nel dosaggio di 5 mg è disponibile in
Italia a partire da giugno 2008.
I numeri della DE in italia
La diffusione della DE sta emergendo in tutta la sua importanza. Le
indagini più recenti indicano che in Italia circa il 12% degli uomini
soffre di questa patologia: una percentuale che va scomposta e che
cresce proporzionalmente all’età dei pazienti. Se, infatti, nella fascia
d’età che va dai 20 ai 30 anni è solo il 3-4% a soffrire di DE, si
arriva ad un 40-50% tra gli over 60. Al di là dell’invecchiamento
fisiologico contribuiscono alla diffusione della malattia sono il
diabete, l’ipertensione, l’obesità. Bisogna prestare molta attenzione
alla diagnosi della disfunzione erettile che potrebbe essere un
campanello d’allarme per altre patologie. C’è comunque ancora un grande
sommerso. Studi attendibili dimostrano che prima di rivelare al proprio
medico la patologia un paziente impiega 2 anni e il 20% di chi si
rivolge ad un medico è spinto dalla propria compagna.