Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 29/09/2008

 

Nuovo progetto per promuovere l’espressività artistica dei pazienti psichiatrici


L“Alchimie dell’Arte” è il titolo dell’iniziativa promossa da Janssen-Cilag, azienda leader nel settore farmaceutico da 50 anni impegnata nel trattamento delle psicosi.

Il progetto, presentato durante una conferenza stampa svoltasi presso la Società Letteraria di Verona, prevede l’allestimento di una mostra d’arte figurativa con le opere di artisti che hanno vissuto l’esperienza della malattia in uno dei centri di salute mentale del Triveneto.

Janssen-Cilag vuole in questo modo dare il proprio contributo nel prendersi cura e nel valorizzare anche il “modo di esprimersi” del malato psichiatrico, consapevole di come la cura non si possa esaurire nel solo farmaco o nella terapia volontaria. La mostra sarà l’occasione per dare visibilità ad un nuovo filone artistico, l’Arte outsider, che comprende tutte le produzioni artistiche marginali, prodotte fuori dai luoghi consacrati dell’arte e spesso espressioni di arte non subordinata al mercato e alla cultura ufficiale.

Da sempre si discute in Occidente sul binomio arte/follia, ma solo a partire dagli anni 20 del novecento viene riconosciuta alla produzione psichiatrica qualche valenza artistica, nella convinzione che non esista un’arte dei sani e un’arte dei folli, ma, se valore artistico c’è, la situazione psico-sociale dell’autore deve risultarci del tutto secondaria. Questo processo di valutazione della forma, al di là di chi la produce, ha portato alla riabilitazione di molta produzione realizzata nei luoghi di cura, proprio laddove la sensibilità umana si fa più acuta. Molti artisti contemporanei hanno aperto atelier negli ospedali psichiatrici, sicuri di poter attingere ispirazione a contatto con artisti meno fortunati che si sono trovati a vivere esperienze di malattia (Arnulf Reiner, Claudio Costa e molti altri). Da questi atelier sono uscite opere importantissime. A Verona, per esempio, le opere di Carlo Zinelli, già noto a Dubuffet, a Breton e a tutta “La compagnie de l’art brut”.

Pittori, fotografi e scultori “outsider” verranno ricercati negli atelier d’arte di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e con il contributo dei medici dei Dipartimenti di Salute Mentale, che segnaleranno eventuali casi di cui sono a conoscenza. Tutte le opere selezionate saranno esposte in una mostra allestita a partire dalla primavera del 2009.

“Janssen-Cilag conferma il proprio costante impegno nei confronti dei malati psichiatrici. Un impegno a 360°, che oltre all’attività di ricerca per lo sviluppo di nuove terapie e di nuove soluzioni farmacologiche, prevede un’attenzione alle modalità espressive dei pazienti. Vogliamo curare la malattia, ma allo stesso tempo valorizzare i punti di forza del malato” – ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, Amministratore Delegato di Janssen–Cilag – “L’Outsider Art è un’espressione artistica il cui valore è sempre più riconosciuto dal mondo degli esperti d’arte; è per noi una grande soddisfazione aver ideato e promosso quest’inedita iniziativa, con l’obiettivo di promuoverla anche presso il grande pubblico sul territorio nazionale.”

“Ormai lontani dall’utilizzo delle opere d’arte a fini diagnostici, fa piacere rendersi conto che sempre più anche il mondo della scienza – non avvezzo, per metodo, allo sguardo poetico – guarda al prodotto artistico per la sua valenza di patrimonio culturale universale e che anche chi si occupa solo ed esclusivamente di produzione farmaceutica è disposto a promuovere un “qualcosa” che sfugge al controllo scientifico e che non può che essere accolto come il momento sano di ogni essere umano, il momento in cui i limiti della comunicazione vengono superati, il momento in cui ci riconosciamo tutti, attraverso il segno, la forma, il colore, nella stessa grande, straordinaria, multiforme famiglia dell’ Umanità” ha affermato Daniela Rosi, coordinatrice del progetto “Outsider Art” per l’Accademia di Belle Arti di Verona e per il centro Franca Martini A.T.S.M. di Trento.

 

 






 
 
 
 

  



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