Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 30/09/2008

 

Scoperto il motivo del mal di testa


Dal XXII Congresso Nazionale della Società per lo Studio delle Cefalee - SISC - tutte le forze in campo contro il mal di testa che riguarda circa 8 milioni di italiani- le donne più colpite 5 a 1 rispetto agli uomini – e il 30% di bambini e adolescenti. Il gruppo di ricerca diretto dal professor Lorenzo Pinessi, Presidente SISC, Direttore Clinica Neurologica II e Centro Cefalee Università di Torino - ospedale Le Molinette ha scoperto per la prima volta al mondo che l’emicrania non è più solo un sintomo ma è una vera e propria malattia determinata fin dalla nascita da specifici geni dell’emicrania e associata a un’alterazione di precise aree del cervello che modulano il dolore (pain matrix). Altri nuovi fattori e cause emergenti di cefalee sono obesità - circa il 30% delle persone colpite - odori, sonno e sesso. Gli ultimi progressi diagnostici terapeutici puntano su innovative tecniche diagnostiche - voxel-based morphometry, innovativa metodica di risonanza magnetica nucleare - RMN, esami di genetica molecolare e terapie sempre più mirate basate su farmaci- triptani per l’attacco - botulino e topiramato per la prevenzione - e nuovi trattamenti hi tech TMS - Transcranial Magnetic Stimulation e Stimolazione Suboccipitale

Il mal di testa - che comprende emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo - riconosciuto dall’ OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità - come una delle maggiori cause di disabilità nel nostro Paese non è affrontato in modo appropriato .Il SSN lo include infatti nei livelli minimi di assistenza (LEA) come patologia minore con la conseguenza che il 50% dei malati non si rivolge al medico ma si auto cura con un abuso di analgesici da banco rischiando di cronicizzare la malattia .
 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati