Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 24/09/2008

 

Le ernie ombelicali infantili operabili in Day Surgery


L'ernia ombelicale del bambino rappresenta una delle forme più comuni di ernia nell'infanzia, soprattutto nei bambini prematuri, nei neonati con peso inferiore alla media, nei maschi e nei bambini di pelle nera. Si presenta come un rigonfiamento a livello della cicatrice ombelicale, che scompare facilmente con una lieve pressione.

Anche se solitamente è già presente alla nascita, risulta più evidente alla caduta del cordone ombelicale o nelle settimane successive quando il pianto od eventuali sforzi, che mettono in tensione la parete addominale, ne aumentano temporaneamente le dimensioni. La maggior parte delle ernie ombelicali hanno piccole dimensioni, comprese tra 0,5 e 5 cm, rari sono i veri difetti di formazione della parete addominale.

L’ernia è dovuta ad un’incompleta chiusura dell'anello ombelicale, 'punto di passaggio' delle strutture vascolari che hanno il compito di fornire il nutrimento al feto durante la gravidanza. Se attraverso questa piccola apertura passa una porzione dell’intestino, compare quel rigonfiamento di cui si parlava. Questo tipo di ernia non sono sintomatiche, il bambino non lamenta dolore o altri disturbi non richiede sistemi di contenzione (inutili e lesivi per la cute molto delicata del bambino) o altri accorgimenti se non controlli periodici.

Nella maggior parte dei casi l’ernia si risolve spontaneamente entro l’anno senza ricorrere ad intervento chirurgico, ma quando invece vengono riscontrate ernie particolarmente voluminose che non “rientrano” facilmente o quando l’intestino viene “strozzato” dall’anello ombelicale, si deve ricorrere all’intervento chirurgico.

“L'intervento – spiega il Professor Campanelli, direttore dell’Unità Operativa di Day and Week Surgery dell’Ospedale Multimedica di Castellanza – può essere effettuato in regime di Day Surgery (il bambino può essere dimesso tra le quattro e le otto ore dalla fine dell'intervento) e consiste, attraverso un piccolo taglio arcuato in prossimità della cicatrice ombelicale, nella riduzione dell’ernia e riparazione del difetto della parete con punti riassorbibili. L'alimentazione può essere ripresa subito dopo il risveglio dall'anestesia. Consiglio di evitare il bagno per i dodici-quattordici giorni successivi all'intervento. Mentre non ci sono limitazioni per le attività quotidiane, sconsiglio gli sport intensi per circa un mese dall'intervento.”
 

 

 






 
 
 
 

  



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