Una tre giorni di
confronto Italia - USA presso il Policlinico San Donato: si apre domani
l’incontro dal titolo “Confronto dei Sistemi Sanitari e dei
Trattamenti cardiovascolari” che avrà luogo presso la struttura
dell’IRCCS.
Duplice il profilo dell’incontro: studiare i vantaggi del nostro
Servizio Sanitario Nazionale, che costa meno di quello americano e
garantisce a tutti i pazienti un miglior accesso alle cure, e
l’eccellenza dei nostri trattamenti cardiovascolari.
“Può stupire, che una delle più importanti Università americane abbia
scelto l’Italia quale partner per un corso di Educazione Continua in
Medicina (ECM) indirizzato alla formazione di cardiochirurghi,
cardiologi, amministratori ospedalieri – commenta Giuseppe
Rotelli Presidente del Gruppo Ospedaliero San Donato – ma la
nostra cardiochirurgia è da tempo un punto di riferimento per le
principali Istituzioni sanitarie americane, anche grazie alla nostra
partecipazione allo Stich Trial. Non solo: i nostri colleghi d’oltre
oceano sono molto interessati al tipo di gestione e di management del
nostro ospedale.”
I medici americani saranno infatti seguiti da Lorenzo Menicanti,
responsabile della U.O. di Cardiochirurgia II del Policlinico San Donato
e co-chairman della più importante ricerca sul cuore finanziata dal
governo degli Stati Uniti (Stich Trial), il quale ha messo a punto e
standardizzato una tecnica chirurgica per la terapia dello scompenso
cardiaco nel paziente che ha subito un infarto acuto del miocardio.
In questi anni il Policlinico San Donato ha accumulato la più grande
esperienza mondiale in questo tipo di intervento, con oltre 1.400
pazienti curati.
“I pazienti trattati con questo tipo di intervento, non solo
migliorano le loro condizioni cliniche ma dal momento che cambiano la
loro classe funzionale necessitano di meno cure rispetto ai pazienti
trattati in modo diverso, portando beneficio ai vari sistemi sanitari
- afferma il Dott. Menicanti. – Grazie alla nostra esperienza
siamo il centro chirurgico di riferimento dello Stich Trial, uno studio
internazionale che vuole dimostrare l’efficacia di questa procedura
chirurgica nel migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei
pazienti, e per il quale sono stati arruolati 2.250 pazienti in tutto il
mondo. Lo studio, che compara le diverse opzioni terapeutiche, è
interamente sponsorizzato dal National Institute of Health americano ed
è particolarmente significativo in quanto non vi sono interessi
commerciali in gioco che potrebbero influenzarne i risultati”.
Ottime ragioni quindi che hanno indotto la Post Graduate Medical School
della New York University a scegliere San Donato per la formazione di
cardiologi, cardiochirurghi ed esperti di sistemi sanitari. Una
formazione che, altro elemento inedito, sarà riconosciuta negli Stati
Uniti consentendo ad ogni partecipante di accrescere il proprio
pacchetto di crediti formativi, previsti dal sistema americano.
Il confronto fra medici italiani e americani prevede, inoltre, l’analisi
dei fattori che determinano il costo delle cure negli USA e in Italia e
la gestione medica delle patologie cardiovascolari. Nel corso dei tre
giorni formativi sono in programma, infine, alcuni interventi in diretta
eseguiti dall’equipe di San Donato e dall’equipe della New York
University.
L’IRCCS Policlinico San Donato fondato nel 1969
è un grande ospedale di ricerca e insegnamento, sede del Dipartimento
cardiovascolare Edmondo Malan, che si pone al primo posto in Italia e
tra i primi in Europa per volume di attività -2.000 interventi di
cardiochirurgia all’anno- ed efficacia delle prestazioni nelle malattie
del cuore e dei vasi.
E’ sede del Triennio clinico del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Milano e di numerose Scuole di
Specializzazione.
E’ il primo ospedale ad alta specializzazione interamente certificato
ISO 9002 in Europa, dispone attualmente di 380 posti letto accreditati,
12 sale operatorie e di tutta l’alta tecnologia biomedica e al suo
interno operano circa 1.000 addetti di cui 200 medici specialisti.
E’ un’istituzione ospedaliera fortemente attiva anche nella cooperazione
internazionale, ha infatti organizzato oltre 170 missioni nei paesi più
disagiati con scopo didattico, clinico e umanitario.
E’ anche sede di formazione permanente per specialisti provenienti da
diversi Paesi, con l’assegnazione, con fondi propri, dal 1992 ad oggi di
180 borse di studio.
Il Policlinico San Donato eroga prestazioni in tutte le principali
specialità medico-chirurgiche e dispone di un Pronto Soccorso DEA
integrato nella rete del 118 per l’ urgenza ed emergenza dell’area
metropolitana milanese.
Il Policlinico San Donato è stato riconosciuto dal Ministero della
Salute “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS) per
la ricerca e la cura delle “Malattie del cuore e dei grandi vasi
nell’adulto e nel bambino” in considerazione dell’eccellenza
dell’attività clinica, didattica e scientifica.