Nuove iniziative per
qualificare il lavoro delle assistenti familiari, lancio della campagna
di comunicazione sull’uso delle cinture di sicurezza e criteri di
retribuzione delle indennità di risultato dei direttori delle aziende
sanitarie sono i principali argomenti trattati dalla Giunta regionale
durante la riunione odierna e illustrati agli organi di informazione dal
vicepresidente Paolo Peveraro e dagli assessori Teresa Angela
Migliasso, Eleonora Artesio e Luigi Sergio Ricca.
Per quanto riguarda le assistenti familiari (le cosiddette “badanti”),
la Regione finanzierà con 1.870.000 euro, derivanti da un accordo
sancito nel 2007 con il Ministero per la Famiglia, gli enti gestori
delle funzioni socio-assistenziali (Comuni e consorzi di Comuni) che
attiveranno sportelli informativi, azioni di comunicazione e di
rafforzamento delle competenze, servizi di tutoraggio e di sostituzione
da parte di un assistente socio-sanitario. “Si potrà così - ha
sostenuto Migliasso - sensibilizzare le famiglie sull’utilizzo
di personale qualificato con rapporti di lavori regolari, rafforzare le
competenze di queste persone con la partecipazione a moduli di
formazione/tirocinio retribuiti con voucher che permettono anche di
accedere alla qualifica di operatori socio-sanitari, contribuire
all’emersione dal lavoro nero”.
Dal 26 settembre al 2 ottobre la Regione, in collaborazione con
81 Comuni piemontesi, attuerà la campagna di informazione “Viaggio
allacciato”. L’iniziativa si propone, come ha sottolineato
l’assessore Ricca, “di aumentare l’informazione sulla
necessità di viaggiare in auto con le cinture di sicurezza allacciate
anche da chi si trova nei sedili posteriori e di utilizzare gli appositi
seggiolini per i bambini, due comportamenti che purtroppo sono ancora
poco diffusi”. I vigili urbani controlleranno ogni giorno almeno
dieci veicoli ciascuno e diffonderanno materiale informativo nelle
scuole elementari e materne del luogo. Tra le città aderenti gli otto
capoluoghi di provincia, Acqui Terme, Bra, Carmagnola, Casale
Monferrato, Chivasso, Collegno, Cossato, Grugliasco, Ivrea, Ovada,
Pinerolo, Saluzzo, Settimo Torinese, Trecate e Valenza Po.
La corresponsione ai direttori delle aziende sanitarie del trattamento
integrativo per il 2008, pari al 20% del compenso annuo, avverrà nel
rispetto di alcuni precisi parametri. “In base a quanto previsto dal
Piano socio-sanitario regionale - ha annunciato Artesio -
sono stati estrapolati precisi obiettivi, come l’andamento
gestionale-finanziario, i programmi di vaccinazione della popolazione
infantile e sul papilloma virus, l’assistenza a domicilio e in residenza
dei pazienti dopo la fase acuta, la riduzione delle liste di attesa,
l’inserimento in azienda dei soggetti deboli, in quanto gli enti
pubblici devono dare il buon esempio, e, per quanto riguarda l’area di
Torino, un aumento di almeno il 5% nell’ultimo semestre delle
prenotazioni con il Sovracup. I dati saranno resi pubblici”.
La Giunta ha inoltre approvato:
su proposta dell’assessore Sergio Conti, il disegno di legge di
adeguamento al decreto legislativo sul “Codice dei beni culturali e del
paesaggio”, che impone la revisione urgente delle leggi regionali
sull’argomento dopo che lo Stato, forte di alcune decisioni della Corte
Costituzionale, ha scelto di rivendicare la sua esclusiva competenza
sulla tutela del paesaggio e ha introdotto nell’ordinamento disposizioni
con le quali molta legislazione regionale è in aperto contrasto;
su proposta dell’assessore Luigi Sergio Ricca, le modalità di
gestione del Fondo di solidarietà per le vittime di atti di terrorismo o
di criminalità, previsto dalla l.r. n.23/2007 sulla sicurezza integrata,
che stabilisce che i benefici economici previsti siano erogati alle
vittime di eventi verificatisi dal 1° gennaio 2007 ed agli enti locali e
consorzi di servizi sociali che realizzano interventi di assistenza e
aiuto a queste persone;
su proposta dell’assessore Daniele Borioli, il parere favorevole,
subordinato al rispetto di una serie di prescrizioni, sui progetti
presentati da Rete Ferroviaria Italiana per la soppressione di 17 passi
a livello ad Alpignano, Chivasso, Verolengo, Borgomanero, Briga Novarese
e Gozzano;
su proposta dell’assessore Mino Taricco, un nuovo bando per le
campagne di promozione in materia di pesca ed acquacoltura.