Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 12/11/2008

 

Rapporto UE presenta catalogo di buone prassi per alberghi e ristoranti


Comunicato Stampa - Noesis Comunicazione

In diversi paesi UE, il settore HoReCa è una fonte occupazionale in crescita che assorbe in larga misura lavoratori giovani relativamente poco qualificati e immigrati. Le condizioni di lavoro sono spesso difficili, con orari di lavoro estesi e mansioni fisicamente impegnative. Inoltre, il settore HoReCa è contraddistinto da un andamento lavorativo atipico, in cui predomina l’attività stagionale e la turnazione.

Tra il 1995 e il 2000 si è registrato un deterioramento delle condizioni di lavoro in questo settore per quanto attiene il monte ore lavorato, le richieste poste al lavoratore e il suo grado di autonomia.

I lavoratori del settore HoReCa sono esposti inoltre a numerosi rischi psico-sociali. Un orario di lavoro prolungato, irregolare e non pianificabile, l’impossibilità di esercitare un controllo sul lavoro, il carico di lavoro pesante e da svolgere entro tempi ristretti sono tutti fattori che incrementano il livello di stress e provocano uno squilibrio tra vita privata e attività lavorativa.

Gli addetti di questo settore sono più esposti di altri a episodi di violenza, molestie e discriminazione da parte di clienti, colleghi e datori di lavoro. Rispetto agli altri lavoratori, devono fare fronte con maggiore frequenza a intimidazioni (12% contro 8,5%), violenze fisiche (6,5% contro 3,5%) e molestie sessuali (8% contro 2%). A ciò si aggiunge anche una maggiore discriminazione (10,5% contro 6,5%). Particolarmente a rischio sono i lavoratori di pub, discoteche, night club e bar*.

Tra i fattori di rischio fisico cui sono esposti i lavoratori figurano i periodi prolungati in piedi e il trasporto di carichi pesanti, l’esposizione a rumore e fumo in alte concentrazioni, l’attività a temperature molto elevate o molto basse e il contatto con sostanze pericolose come i detergenti. I problemi di salute che ne conseguono comprendono danni all’apparato muscolo-scheletrico e problemi respiratori.

Le rare norme sanitarie e di sicurezza specifiche per questo settore riguardano l’igiene degli alimenti e il divieto di fumo, che in taluni casi hanno portato all’introduzione di altri provvedimenti a favore della sicurezza e della salute.

In Italia nel comparto HORECA (hotel, ristoranti e catering), in base ai dati forniti dall’INAIL, nel 2006 sono stati indennizzati circa 28.000 casi di infortuni sul lavoro, corrispondenti al 5% degli infortuni indennizzati per tutto il settore Industria e Servizi. Una situazione abbastanza simile (benché i dati non siano ancora definitivi) si dovrebbe riscontare nel 2007. Ciò corrisponde ad un rischio infortunistico pari a 31 infortuni ogni 1000 addetti, di poco superiore alla media di tutto il settore Industria e Servizi (30 infortuni) . In particolare, gli infortuni mortali del comparto nel 2007 ammontano a 32 casi (dato provvisorio) e nel 2006 a 37 , corrispondenti ad un tasso pari a 5,04 eventi mortali ogni 100.000 addetti ( contro i 6,45 casi di infortunio mortale per l’intero settore Industria e Servizi ).

Considerato che il 90% delle imprese HoReCa è di dimensioni molto ridotte (al massimo 10 dipendenti), i datori di lavoro spesso non dispongono del tempo e delle risorse per applicare appieno la legge a livello aziendale. La relazione EU-OSHA riporta una serie di esempi eccellenti di prevenzione dei rischi che possono rivelarsi utili non solo per i ristoranti e gli alberghi ma anche per le mense scolastiche, i locali notturni e i bar. Una gestione efficace della prevenzione sottintende una buona valutazione del rischio, il coinvolgimento dei lavoratori e la loro formazione al fine di un’applicazione efficace delle misure di prevenzione.

Oltre a questo documento, EU-OSHA ha predisposto diverso materiale sulla salute e la sicurezza in questo settore, tra cui sette schede informative e un forum sul “lavoro sicuro in un settore HoReCa multiculturale” (in lingua inglese), tutte disponibili in una sezione dedicata del sito Internet di EU-OSHA. Il forum esamina in particolare le problematiche tipiche dei numerosi lavoratori immigrati attivi in questo settore e fornisce alcune soluzioni pratiche.
 

Ufficio Stampa Noesis Comunicazione

 

La responsabilità dei comunicati stampa è totalmente a carico dei proponenti. Clicmedicina non è responsabile in alcun modo dei contenuti.

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati