Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

 

del 11/09/2008

 

Policlinico San Donato: storico intervento cardiochirurgico su un bambino di otto settimane


Può essere definita una vera e propria impresa scientifica l’intervento eseguito all’IRCCS Policlinico San Donato su un bambino camerunense di appena otto settimane, affetto da una malformazione congenita al cuore rarissima quanto impressionante: l’Ectopia Cordis.

L’ intervento è stato eseguito dall’equipe di cardiochirurgia pediatrica dell’IRCCS Policlinico San Donato, guidata dal Dott. Alessandro Frigiola e dal Dott. Alessandro Giamberti, con la collaborazione del Dott. Maurizio Torricelli, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena e del Prof. Luca Vaienti, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’IRCCS Policlinico San Donato.

L’ Ectopia Cordis, nelle sue varie forme, colpisce complessivamente circa 5-8 bambini su un milione di nati vivi, e nella quasi totalità dei casi conduce alla morte per infezione o per l’impossibilità di procedere chirurgicamente. Si tratta della dislocazione del cuore, che alla nascita del bambino si presenta al di fuori della sua sede naturale e pulsa “nell’aria”, all’esterno del corpo. L’unica speranza in questi casi è quella di ricollocare chirurgicamente il cuore all’interno della gabbia toracica, impresa quasi sempre impossibile per carenza di “spazio” interno e per l’insorgere di molteplici, gravissime complicanze. E’ difficile reperire notizie precise sui casi di sopravvivenza, in tutto il mondo, dopo l’ intervento chirurgico, quel che è certo è che si tratta di pochissimi, eccezionali eventi.

Al piccolo camerunense operato dall’equipe dell’ IRCCS Policlinico San Donato è stato creato chirurgicamente lo spazio necessario nel torace per accogliere il cuore, successivamente si è provveduto alla ricostruzione del torace, tramite uno strato protesico di gore-tex, uno di costole prelevate dal piccolo e infine uno strato epidermico. L’ intervento è perfettamente riuscito, il bambino è stato dimesso e presenta adesso una conformazione fisica e un’aspettativa di vita assolutamente normali.

La storia è quella di un bimbo nato in un piccolo e poverissimo villaggio a Nord del Camerun, nelle vicinanze del lago Ciad. Alla sua nascita la madre, non ancora ventenne è disperata per la gravissima malformazione del bimbo, ha bussato alle porte di un piccolo ospedale della zona, trovando fortunatamente l’aiuto di una chirurga inglese che ha contattato i più importanti e prestigiosi centri cardiochirurgici d’Europa. Dopo una lunga serie di rifiuti, gli unici ad accettare immediatamente il caso sono stati il Dott. Frigiola, cardiochirurgo pediatrico di fama internazionale dell’IRCCS Policlinico San Donato e fondatore dell’associazione umanitaria Bambini Cardiopatici nel Mondo, e il suo collega e membro della sua Equipe, il Dott. Alessandro Giamberti. Prima dell’intervento il piccolo e sua madre sono stati ospitati e assistiti dall’Associazione sandonatese Cuore Fratello di Don Claudio Maggioni, cappellano del Policlinico San Donato.

“Oltre che sul grande valore scientifico dell’intervento, ci preme richiamare l’attenzione sulla storia che lo ha preceduto e sul significato dei rapporti di collaborazione che abbiamo costruito in Camerun nello svolgimento della nostra attività umanitaria” spiega il Dott. Frigiola. “Menzione speciale merita l’ambasciata italiana a Yaoundee, che ha rilasciato immediatamente i visti necessari al trasferimento in Italia del piccolo e sua madre, proprio in virtù del grande legame stabilito con Il Policlinico San Donato e la nostra Associazione per la cura dei bambini cardiopatici camerunensi”.

Il progetto Camerun, che ha come attori principali l’Unità Operativa di Cardiochirurgia del Policlinico San Donato, in cui operano i medici dell’ l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, e l’Associazione Cuore Fratello, ha già permesso il trattamento chirurgico di 110 bambini affetti da cardiopatie congenite presso l’ospedale sandonatese, la realizzazione dei primi 15 interventi di cardiochirurgia pediatrica in Camerun, l’apertura del primo centro cardiaco diagnostico e la formazione continua di medici e infermieri camerunensi presso il Policlinico San Donato. Il punto d’arrivo è l’inaugurazione in Aprile 2009 del primo Centro Cardiochirurgico del Camerun, il Cardiac Center di Shisong, già attivo dal punto di vista diagnostico e che potrà offrire le sue prestazioni anche a tutte le zone confinanti per un’ area abitata da oltre 200 milioni di persone.

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati