Giovedì 18 settembre
è in programma la prima edizione della giornata nazionale della Sclerosi
Laterale Amiotrofica. Domenica 21 settembre più di 100 volontari
di Aisla scenderanno in piazza per sensibilizzare la cittadinanza e
raccogliere fondi per la ricerca. Previsto un numero solidale per donare
anche tramite sms.
Fervono i preparativi in vista della prima edizione della Giornata
Nazionale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), promossa dall’AISLA
(Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e in programma il
18 settembre 2008.
Una data che suscita ricordi e forti emozioni nei circa 5.000 malati
che, nel nostro Paese, sono costretti a convivere con la Sclerosi
Laterale Amiotrofica, una grave e rara malattia neurodegenerativa -
ancora oggi priva di una terapia specifica - che comporta la progressiva
paralisi dei muscoli volontari di chi ne è colpito.
Il 18 settembre 2006, infatti, alcuni di loro, accompagnati dalle
rispettive famiglie, furono protagonisti di un “sit in” a Roma, davanti
al Ministero della Salute, per sensibilizzare le massime istituzioni del
Paese su bisogni dei malati Sla, favorire un’appropriata gestione della
malattia e un’adeguata presa in carico dei pazienti. Questo perché chi
viene e colpito dalla Sla va incontro all’incapacità totale di movimento
autonomo, comunicazione, alimentazione e respirazione fino
all’insufficienza respiratoria terminale.
Di fronte all’allora Ministro della Salute Livia Turco vennero
evidenziati in particolare i disagi derivati dalla disomogeneità dei
trattamenti assistenziali, dall’insufficienza delle prestazioni di
assistenza domiciliare, dalle difficoltà di accesso alle sperimentazioni
cliniche in corso e ai farmaci per uso compassionevole, dall’eccesso di
burocrazia e dai tempi lunghi per ottenere il riconoscimento di
invalidità, rimarcando anche le necessità di riconoscere piena validità
ai piani terapeutici sottoscritti dagli specialisti e di dar corso a una
strategia più efficace sul terreno della ricerca di base e finalizzata.
Il 18 settembre 2007, poi, il malato di Sla Sebastiano Marrone,
accompagnato da Francesco Brunelli ed Antonio Tessitore
anch'essi affetti dalla medesima patologia, ha incontrato l’allora
Ministro della Salute, On. Livia Turco, per sottolineare le esigenze
particolari delle persone con Sla.
Oggi qualche passo in avanti è stato fatto, ma molti ne restano ancora
da fare per migliorare sempre di più la qualità della vita dei malati di
Sla e dei lori familiari e, attraverso un sempre crescente stimolo della
ricerca, trovare al più presto una terapia efficace per questa malattia.
La Giornata Nazionale della Sla, promossa dall’Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica presieduta da Mario Melazzini, si
propone di ricordare il “sit in” del 2006, si propone di mantenere alta
l’attenzione sui bisogni degli ammalati e raccogliere fondi a sostegno
della ricerca scientifica.
Per questo la Giornata Nazionale della Sla vivrà un’importante appendice
il 21 settembre, quando oltre 100 volontari delle varie Sezioni
Provinciali e Regionali dell’Aisla allestiranno stand in circa 40 piazze
italiane per distribuire materiale informativo sulla Sla e dare vita
all’iniziativa “Quello buono…sostiene la ricerca” sostenuta dalla Camera
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e dalla Provincia di
Asti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dal Consorzio Tutela
Vini di Asti e del Monferrato.
Con un contributo minimo di 10 euro sarà possibile aggiudicarsi una
delle 6.000 bottiglie di pregiato Barbera d’Asti DOCG create per
l’occasione in Edizione Limitata.
Tutti i fondi raccolti verranno destinati al finanziamento del progetto
di ricerca “Studio pre-clinico finalizzato all’identificazione di
trattamenti farmacologici combinati in grado di rallentare la
progressione della malattia nei pazienti affetti dal Sclerosi Laterale
Amiotrofica”.
“Buono” è infatti sia colui che si rende protagonista di un gesto
solidale sia un vino di alta qualità come il pregiato Barbera d’Asti
DOCG se consumato in modo responsabile.
E non finisce qui: dal 15 al 21 settembre si potrà aiutare la
ricerca anche telefonicamente. Sarà sufficiente inviare un sms del
valore di un euro o effettuare una chiamata da rete fissa Telecom Italia
del valore di 2 euro al numero 48589. Aderiscono all’iniziativa gli
operatori Tim, Vodafone, Wind, “3”e Telecom Italia.
Bastano due semplici gesti e pochi minuti per cambiare la vita dei
malati di SLA!