Genova Anno VI - n°35 - 09.09.2008 Pagine Nazionali

del 11/09/2008

 

Scoperto il gene del corteggiamento


Certamente l’aspetto fisico sarà importante, i ferormoni anche ma alla base del corteggiamento sembra ci sia l’attività di alcune cellule nervose.

Lo sostengono alcuni ricercatori giapponesi che hanno pubblicato lo studio su 'Neuron'. Naturalmente lo studio è sperimentale e condotto su i maschi di Drosophila melanogaster, un insetto della frutta. Gli sperimentatori dell'Hokkaido University of Education si sono serviti di una sofisticata tecnica che gli ha permesso di identificare, manipolare e studiare piccoli gruppi di cellule nel cervello del moscerino. In particolare, si sono concentrati sui neuroni che esprimono un gene chiave per lo sviluppo sessuale. Chiamato Fru, il 'controllore' che gestisce l'organizzazione dei centri cerebrali del comportamento sessuale. I ricercatori hanno identificato un insieme di cellule in cui si trova Fru e un altro gene importante per la sessualità: questo gruppo, noto come P1, dà il via a tutto il rituale del corteggiamento maschile. Prova ne è che le cellule P1 sono, invece, destinate a morire nelle femmine. L'insetto studiato, mettono in atto una serie di comportamenti complessi e stereotipati quando corteggiano una femmina. Mostrano il loro interesse facendo vibrare le ali e intonando così una specie di serenata che ha un effetto afrodisiaco
 

 






 
 
 
 

  



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