Egregio dottore,
sono un sessantenne con parecchi e seri malanni:
Spondilite, che soffro da lungo tempo, Ipertensione, Ipertrofia prostatica,
Deficit erettivo, Iperglicemia; insomma sarei da “rottamare“...
L'ultimo problema in ordine di tempo, che mi è capitato recentemente e per il
quale le scrivo, è avvenuto quando a seguito di un improvviso e preoccupante
disturbo visivo mi sono fatto accompagnare al pronto soccorso della mia città.
Dopo una attenta verifica del mio stato di salute mediante controlli oculistici
e neurologici sono stato dimesso per fortuna in giornata con la diagnosi di
“Sospetta amaurosi transitoria OS“ e l'indicazione di seguire accertamenti e
controlli fra alcuni mesi e utilizzare giornalmente Cardioaspirina.
Di nuovo a casa ho subito iniziato a fare ricerche su questo malanno che mi è
capitato e ho trovato che l'utilizzo del Viagra, (Sildenafil), potrebbe
determinare problemi anche molto seri di cecità parziale o totale, ma ciò non è
per ora segnalato sufficientemente sul cosidetto “bugiardino“ della confezione
del medicinale stesso.
Ora, io utilizzo al bisogno e su precisa indicazione dello specialista Andrologo
che mi ha visitato, il Viagra 25 mg e circa 24/36 ore precedenti il problema che
le ho sopra descritto ne avevo fatto uso con mezza capsula, ma non ho
erroneamente segnalato questo utilizzo agli specialisti del Pronto soccorso.
In conclusione, ho certamente omesso una informazione forse importante, cosa che
certamente recupererò parlandone con il mio medico di base e con gli altri
specialisti che mi visiteranno nei controlli che dovrò ripetere, ma sarei molto
interessato anche a un suo cortese parere circa questa pericolosità che ho
scoperto nell'utilizzo di un farmaco come il Viagra.
In attesa della sua risposta la ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Risposta
Il Viagra non danneggia la vista. Ecco le prove: la Food and Drug Administration
(FDA) aveva aperto un’indagine su un possibile rischio dei farmaci contro le
disfunzioni erettili, dopo aver ricevuto 38 segnalazioni di cecità legata al
Viagra, e quattro relative al Cialis, prodotto da Eli Lilly. La FDA aveva preso
contatti anche con Bayer, GlaxoSmithKline e Shering, che commercializzano il
Levitra, per verificare se il problema fosse comune a tutta la classe di questi
farmaci e per inserire un’eventuale avvertenza d’uso in tutti e tre i
medicinali.
Successivamente la Pfizer ha dichiarato di aver riesaminato tutte le
segnalazioni su eventi oculari ricevute durante la commercializzazione del
Viagra, autorizzato nel 1998, concludendo che non c’è alcun aumento di rischio
di cecità o di altri seri problemi visivi per coloro che utilizzano il farmaco.
I casi che sono stati riscontrati sono dovuti alla presenza di fattori di
rischio già presenti nei pazienti in questione. Anche secondo la FDA non c’è
alcuna relazione causale tra il Viagra e il rischio di neuropatia ottica
ischemica anteriore non-arteritica (NAION), che può alterare la circolazione
sanguigna a livello del nervo ottico, causando cecità.
Aldo Franco De Rose Urologo e Andrologo Genova