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Il mio cuore batte troppo, devo preoccuparmi?



Egregi dottori,

Ho 28 anni fumatore altezza 170, peso 54 chili. Fino a un anno fa (perchè ora sto un po' meglio) ho sofferto di tachicardia sinusale batt al min anche 140. Ho fatto diversi esami tra i quali Ecg, Eco color doppler, tutto alla norma, holter 24 ore che a registrato batt max 140 min 54. Conclusione: tachicardia sinusale.

Da quello che mi dicevano sembrava che avevo il cuore più sano del mondo anche se io mi sentivo a pezzi, sia dal lato corporeo sia psicologicamente. Per un po' di tempo ho preso delle piccole dosi di bettablocante, che a volte si e a volte non mi facevano effetto. Ora sto un po' meglio perchè all'epoca mi sentivo male ogni giorno e un giorno si e uno no andavo al pronto soccorso terrorizzato come se fossero gli ultimi minuti della vita. Vorrei chiedere se bisogna fare altri esami riguarda il cuore, visto che anche gli esami della tiroide sono nella norma, oppure tutta l'attenzione me lo devo mettere al lato psicologico. Non lo so se è il caso di fare degli esami coronari o qualche altro esame, oppure me lo devo mettere in testa che il mio cuore è apposto? Grazie e complimenti per il sito. Cordiali saluti.

 

Risposta

 

La tachicardia consiste in un netto aumento della frequenza del ritmo cardiaco del soggetto al di sopra del suo normale valore a riposo.
In una persona sana, la tachicardia compare generalmente sotto sforzo, quando il cuore viene stimolato a contrarsi più rapidamente per accrescere l'afflusso di sangue ai muscoli. La tachicardia a riposo compare invece per cause diverse come la febbre, l'ipertiroidismo, un elevato consumo di caffeina, la somministrazione di farmaci anticolinergici e decongestionanti o qualsiasi altra condizione che provochi malattia o scompenso cardiaco. Esistono molte forme di tachicardia: sinusale, eterotopa (sopraventricolare e ventricolare) e atriale. I sintomi della tachicardia variano in rapporto alla rapidità del battito cardiaco e all'efficacia dell'azione di pompa del cuore e possono consistere in palpitazioni, affanno e altre manifestazioni di varia gravità.
La più frequente e comune è la Tachicardia sinusale e cardiopalmo – L'aumento dell'attività del nodo senoatriale può portare a un'eccessiva stimolazione della contrazione cardiaca (in questo caso la tachicardia è detta sinusale o normotopa), che può però derivare anche dall'attività elettrica di cellule presenti al di fuori del normale marcatempo fisiologico.
Le cause principali che portano alla forma sinusale possono essere identificate in eccessivi sforzi, emozioni intense, digestione difficile, rapido passaggio dallo stato supino a quello eretto, stati febbrili, gravidanza, anemie, intossicazioni, stato di shock o cardiopatie. Si presenta solitamente con frequenza cardiaca rapida (al massimo 170 bpm), ma regolare, non comportando nessun disturbo particolare.
Una forma particolare di tachicardia sinusale è il cardiopalmo, la spiacevole sensazione definita comunemente come "cuore in gola", ossia la percezione chiara e intensa del proprio battito cardiaco. In questi casi si ha la sensazione di un eccessivo rallentamento o, al contrario, di una forte accelerazione o irregolarità del battito cardiaco, ma nella maggior parte dei casi è associato a semplici disturbi come le extrasistole o all'uso di tabacco, alcol o caffè. Inoltre è presente prevalentemente in persone con forti problemi psichici e squilibri del sistema nervoso con effetti di notevole disturbo nonostante in certi stati il battito sia assolutamente normale.

 

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