Gent.ssimo direttore,
mi permetto di sottoporre alla sua attenzione questo mio articolo, nel rispetto
dei dati personali.
Cordiali saluti
Davis Fiore
Radovan Karadzic, il dottore della morte
La notizia della cattura di Karadzic chiude un capitolo importante della storia,
ma non ne sradica il fondamento ispiratore che ha condotto alle sanguinose
atrocità umane che tutti noi conosciamo, ossia al genocidio nei Balcani. Radovan
Karadzic era uno psichiatria e Slobovan Milosevic aveva ricevuto trattamenti
mentali da lui per 25 anni prima della pulizia etnica. Il Partito Democratico
Serbo, di cui Karazdic era a capo, venne in realtà fondato dal suo amico Jovan
Rascovic, che era anche suo maestro. Rascovic teorizzava la Super razza Serba,
su cui si basarono le operazioni di igiene razziale nella ex-Jugoslavia.
Ideologie che ricordano molto da vicino l’eugenetica di Rudin, la quale
precedette l'avvento del nazismo. Come racconta un suo collaboratore, Rascovic
praticava l'elettroshock su bambini e in particolare su donne croate, provando
un immenso piacere. Era sua convinzione che i mussulmani soffrissero di una
fissazione erotica anale e di una compulsione ad accumulare beni e denaro.
[1]
Jovan Rascovic e Radovan Karadzic sono stati addestrati con le tecniche
dell'Istituto Tavistock di Londra, dove si fa largo uso di lavaggio del cervello
e di droghe. Karadzic era anche un truffatore e per aumentare i profitti, presso
l'Ospedale di Sarajevo in cui lavorava, inventava valutazioni psicologiche del
tutto false, sia a criminali che volevano sottrarsi alla giustizia fingendosi
pazzi, sia a dipendenti del servizio sanitario che volevano ottenere in anticipo
la pensione. [2]
Ci sarebbero molte cose da dire anche sull'ascesa di Hitler e sul terrorismo, ma
quello che più preoccupa è che un'ideologia deviata come quella psichiatrica sia
ancora accettata dal mondo accademico, possedendo una parvenza di scientificità.
Ma i risultati sono quelli che tutti noi conosciamo e gli strumenti barbari come
sempre: l’elettroshock, tuttora usato in alcune cliniche private italiane e in
diverse parti del mondo; gli psicofarmaci, somministrati a milioni di bambini,
nonostante casi di morte improvvisa, suicidio, e l’interminabile lista di
effetti collaterali; per non parlare delle contenzioni in ospedali psichiatrici
o dei TSO compiuti illegalmente.
Un sintomo quindi è stato curato, ma non il devastante cancro sociale che ne sta
all'origine.
[1] “L’inganno psichiatrico”, Sensibili alle foglie Editrice -
Roberto Cestari
[2] Sudetic, Chuck (1999). Blood and Vengeance: One Family's Story of the War in
Bosnia. New York: Penguin Books
Davis Fiore