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Sesso orale e precauzioni: cosa consigliare alla partner?



Ho passato i 70 anni, ho ancora grande interesse per il sesso anche se le mie capacità in questo campo non sono più brillantissime. Da qualche tempo, frequentando una partner occasionale ma affidabile, talvolta mi capita di dovermi applicare al cunnilingus per non deluderne le giuste aspettative. In questo frangente, però, mi trovo a dover fronteggiare una dolorosa e irriducibile sensibilizzazione della corona, che il dentista non riesce a giustificare, e una infiammazione alle salivari con modesto gonfiore anche delle ghiandole del collo. Sarà il caso di consigliare alla mia partner qualche analisi specifica?

da repubblica-salute del 26 giugno 2008

 

Risposta

 

Il cunnilingus è una pratica sessuale piuttosto comune sia fra le coppie etero che omosessuali ed è caratterizzato dalla stimolazione orale dell'organo genitale femminile. Le secrezioni vaginali, e in certi casi anche uretrali, possono contenere diversi agenti infettivi per cui esiste sempre una possibilità, anche solamente teorica, di trasmissione dell'infezione. Comunque il cunnilingus non è da praticare in caso di mestruazioni. Le infezioni possono essere di origine virale, batteriche, protozoarie o fungine e sono più frequenti in presenza di lesioni o semplici abrasioni vaginali o del cavo orale. Molto diffuse sono le infezioni erpetiche in quanto, secondo molti ricercatori, il virus labiale può essere trasmesso dalle regioni orali a quelle genitali e viceversa, proprio durante il sesso orale. Teoricamente anche il virus HIV può essere trasmesso, ma ad oggi non sembra siano mai stati accertati dei casi, mentre più probabile è la trasmissione dei virus dell'epatite virale (B e C). Possibili sono anche le infezioni da papilloma virus con i caratteristici condilomi acuminati mentre non improbabili sono le candidosi e le infezioni batteriche. In questi casi, oltre ai tamponi del cavo orale e della vagina, sarà il medico a richiedere gli esami che riterrà opportuno dopo la visita.
Intanto è bene sapere che esistono dei profilattici appositamente progettati per il cunnilingus. Questi ultimi possono in ogni caso essere sostituiti anche da una semplice pellicola trasparente, frapposta fra la bocca e i genitali femminili.

 

Prof. Aldo Franco De Rose - Andrologo e Urologo di Genova