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Una crema vaginale per il frenulo, posso assumere il viagra?



Egregio dottore. Utilizzo il viagra e, dato che ho un frenulo poco elastico mi è stato consigliato (dal mio farmacista di fiducia) un lubrificante da applicare sul preservativo, anche se credo che principalmente sia stato ideato per la secchezza vaginale. Si tratta di Lubrigyn crema. Sul foglio illustrativo di tale farmaco ho letto che tra i suoi componenti c'è nitrato di magnesio(magnesium nithrate). Posso venire a contatto con questa crema? Dato che so che i nitrati sono pericolosissimi se associati al Viagra vorrei sapere se posso utilizzare questo prodotto oppure no. Io temo che se il derma della mia pelle (le mani ad esempio) venga a contatto con questa crema possa penetrare nel sangue. Spero possa rispondermi presto. La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti

 

Risposta

 

Il viagra può essere assunto tranquillamente per due motivi. il nitrato di magnesio non appartiene alla famiglia dei nitroderivati e poi perchè è un semplice eccipiente della crema. I nitroderivati sono stati i primi farmaci utilizzati nell'angina pectoris. Nel 1844 fu sintetizzato il nitrito d'amile: dopo 15 anni un certo Guthrie si accorse che la sua inalazione produceva tachicardia, arrossamento del volto ed una fastidiosa pulsazione dei vasi del collo. Infine nel 1867 un eminente medico inglese (Sir Thomas Lauder Brunton) pubblicò un lavoro in cui descriveva in dettaglio l'utilizzo di tale sostanza. La nitroglicerina invece, fu sintetizzata da un chimico italiano nel 1846: era stato inventato un esplosivo!! Questa precisazione storica e scientifica è importante per fare capire al gentile navigatore che il nitrato di magnesio non ha nulla a che fare con il nitrito di amile o nitroglicerina da cui derivano farmaci che vasodilatano le arterie del cuore.
Riguardo al problema del frenulo occorre una precisazione. Se si tratta di un frenulo breve necessita di un piccolo intervento di frenuloplastica e non è indicata nessuna crema vaginale consigliata dal farmacista

Ulteriore curiosità storica sulla nitroglicerina
Lo sapevate che l'ingegnere svedese Alfred B. Nobel mescolando la nitroglicerina con farina fossile produsse la DINAMITE, che gli fece guadagnare un sacco di soldi. Fu proprio con l'enorme ricchezza accumulata (31 milioni di corone) con i brevetti delle sue invenzioni, che istituì, per testamento, la Fondazione Nobel, allo scopo di premiare colore che "avessero contribuito al benessere dell'umanità". Successivamente molti ricercatori fecero degli esperimenti su se stessi dimostrando che l'uomo poteva ingerire la nitroglicerina senza danno. Già nel secolo scorso era nota la sua azione non solo quando veniva ingerita, ma anche quando veniva somministrata sotto la lingua o fatta penetrare attraverso la pelle.

 

Aldo franco de rose Andrologo e Urologo Genova