Perché
non utilizzare un mezzo tanto semplice quanto diffuso come la TV e il
lettore DVD per far eseguire in modo corretto un allenamento necessario
dopo un ricovero un una struttura riabilitativa?
E’ questo che hanno pensato i responsabili delle Unità di Cardiologia e
Pneumologia Riabilitativa dell’Istituto Scientifico di Lumezzane dell’IRCCS
Fondazione Maugeri per non far vanificare il percorso intrapreso durante
la degenza.
Da qui è nata l’idea di integrare gli strumenti che abitualmente vengono
dati al paziente in dimissione, pazienti con patologie
cardio-respiratorie a volte importanti come BPCO- Broncopneumopatia
cronica ostruttiva, Insufficienza Respiratoria o scompenso cardiaco. Al
manuale scritto si è quindi affiancato un supporto come il DVD, che
troviamo ormai abitualmente nelle nostre case. E’, infatti, fondamentale
continuare a perseguire lo stile di vita imparato in ospedale,
compatibile con la malattia invalidante, che permetta al tempo stesso il
recupero delle abilità e di una vita di qualità soddisfacente.
Se durante il ricovero il paziente ha avuto modo di verificare e
apprezzare i benefici dell’esercizio fisico che gli permette di tornare
a svolgere le attività quotidiane più comuni, dal fare le scale al
percorrere brevi tratti di strada, ai piccoli lavori domestici, spesso,
al ritorno a casa, per molti risulta difficile rispettare in autonomia
determinate indicazioni, in particolare quelle relative agli esercizi.
In presenza di una malattia cronica l’esercizio fisico gioca un ruolo
chiave: “Con il riallenamento - afferma la dottoressa
Simonetta Scalvini, Direttore Scientifico dell’Istituto di Lumezzane
- anche il malato cronico può tornare ad uscire di casa, riprendendo
amicizie e vita sociale, fino a sentirsi meglio con il proprio corpo,
recuperando le abilità motorie che la malattia aveva limitato o
addirittura eliminato”.
Per questo, in fase di dimissione, i due team di riabilitazione
dell’Istituto Scientifico, che a breve coinvolgeranno anche la
riabilitazione neuromotoria, hanno pensato di fornire un ulteriore
strumento per rendere autonoma la persona nel proseguire l’allenamento
al domicilio, in modo diverso e coinvolgente. Se, infatti, le
prescrizioni sulla dieta e la terapia si possono circoscrivere al
manuale, per l’attività fisica gli operatori hanno capito che il
paziente ha bisogno di essere seguito passo dopo passo… proprio come in
ospedale. Con il DVD la palestra dell’Istituto scientifico entra così
nelle case dei malati che vengono guidati dai fisioterapisti conosciuti
durante il ricovero, nell’esecuzione di sessioni di riabilitazione
giornaliere.
L’iniziativa rappresenta una novità nella gestione del paziente cronico
e una modalità preziosa di integrazione ospedale-territorio che fa parte
del percorso da tempo proposto, anche attraverso le applicazioni della
Telemedicina, dall’Istituto di Lumezzane come programma
multidisciplinare per i pazienti complessi.
Nel DVD il paziente si ritrova nell’allenamento svolto durante la
degenza e può così scegliere tra i vari esercizi callistenici (per il
collo, gli arti superiori e inferiori, le spalle, il tronco), quelli per
il potenziamento muscolare di arti, glutei e addominali, la sessione per
lo stretching, la corsa sul posto e l’allenamento con la manovella,
semplicemente selezionando la sessione con il telecomando.
Una voce fuori campo spiega ciascun esercizio, mentre un fisioterapista
lo illustra e lo esegue per tutta la durata delle ripetizioni. Una vera
guida cui il paziente può continuamente fare riferimento. Ma c’è di più
ovvero, per alcuni pazienti inseriti in percorsi di follow-up
strutturato, il contatto diretto e quotidiano con l’infermiere
professionale, che verifica lo svolgimento degli esercizi e le eventuali
difficoltà, in un monitoraggio costante che permette, da un lato di
intervenire per rivedere lo schema di allenamento e dall’altro di dare
alla persona, spesso anziana, un ulteriore punto di appoggio.
L’utilizzo di una tecnologia diffusa come il DVD è solo un primo passo,
importante per creare quella rete di servizi socio-sanitari esterni
all’ospedale e necessaria per gestire le patologie croniche in maniera
appropriata per il sistema sanitario e soddisfacente per la persona.