Dal 3 al 5 settembre
2008, a Padova, nella sede di Medici con l’Africa Cuamm (in via S.
Francesco 126), si tiene un Corso di formazione per formatori sul tema:
“Salute globale ed equità in salute”.
Il corso, tenuto da 11 docenti universitari italiani e 2 stranieri
provenienti dall’Università di Leeds e dall’Istituto di medicina
tropicale di Anversa, vede la partecipazione di 40 formatori, tra cui 26
docenti di Facoltà di medicina, per un totale di 19 università italiane
rappresentate, e di 10 formatori dell’ong padovana.
Proprio in concomitanza con la pubblicazione del Rapporto sull’equità in
salute, a cura della Commissione sui determinanti in salute
dell’Organizzazione mondiale della sanità, presentato lo scorso 28
agosto a Ginevra, il corso si presenta come una buona opportunità per
stimolare il dibattito sui temi caldi dell’agenda internazionale.
Ancora una volta, attraverso la proposta di Medici con l’Africa Cuamm,
Padova diventa centro di eccellenza per la formazione e la
sensibilizzazione sui temi della Salute per tutti e dell’equità.
L’obiettivo del corso è quello di promuovere l’organizzazione di nuovi
corsi opzionali in Salute globale, in diverse Facoltà di medicina di
tutta Italia. Tra i temi oggetto di analisi: la salute e i suoi
determinanti, l’evoluzione storica dei sistemi sanitari e l’emergere del
concetto di salute come diritto umano, gli effetti della globalizzazione
sulla salute, le diseguaglianze, l’impatto delle migrazioni sulla
salute, la cooperazione sanitaria internazionale.
«Da un censimento dei corsi in Salute globale e internazionale
risulta evidente come in Italia, i curricula delle Facoltà di medicina e
chirurgia siano ancora troppo concentrati sulla dimensione clinica e
locale – afferma Serena Foresi, responsabile del progetto di
Medici con l’Africa Cuamm –. Le proposte formative delle nostre
università non sono in grado di guidare i futuri operatori sanitari
nell’acquisizione delle competenze, sociali e professionali, necessarie
per affrontare le sfide di un mondo globalizzato e nemmeno per coglierne
le opportunità».
Il corso si inserisce nell’ambito del progetto “Equal opportunities for
health: action for development”, co-finanziato dall’Unione Europea e
realizzato da Medici con l’Africa Cuamm in associazione con 29 partner e
associati rappresentativi della comunità sanitaria, con l’obiettivo di
mobilitare l’opinione pubblica sui temi della salute globale e del
diritto alla salute, per stabilire relazione più eque tra Nord e Sud del
mondo e quindi ridurre la povertà e l’esclusione sociale nei Paesi in
via di sviluppo, così come sancito dagli otto Obiettivi di Sviluppo del
Millennio.