Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 01/08/2008

 

Germania: trapiantate le braccia, ma si teme per il rigetto


La chirurgia dei trapianti non conosce limiti. Dopo la faccia arriva quello delle braccia. E’ successo in Germania, a Monaco dove un uomo di 54 anni, che aveva perso le braccia in un incidente sul lavoro sei anni fa, ha ricevuto l'impianto completo di due nuovi arti, donati da un adolescente di 19 anni. L’eccezionale intervento, il primo al mondo di questo tipo, è stato eseguito all'Isar Clinic di Monaco da un team di 30 chirurghi tedeschi venerdì scorso, al lavoro per più di 16 ore. I medici, pur non svelando l’identità del paziente, hanno fatto capire che si sta riprendendo bene, si è già alzato dal letto e ha sorriso alla moglie. Se tutto procederà bene, l'uomo dovrebbe lasciare l'ospedale in cinque settimane. Sarà comunque una bella sfida in quanto i rischi di rigetto, specialmente con la pelle, che costituisce la più grande barriere immunologica naturale del corpo, sono veramente troppo grandi. Il team di Edgar Biemer e Christof Hoehnke, a distanza di 7 giorni dall’intervento, fanno sapere che il paziente reagisce bene e le cose procedono per il meglio. Naturalmente serve più tempo per dire se l’operazione riuscita da un punto di vista tecnico, lo sia anche da un punto di vista immunologico.

 

 






 
 
 
 

  



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