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Bruna
Tavarello |
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“Agosto, moglie mia non
ti conosco” è diventata una frase vintage. Chi la moglie la conosce, e
se la ricorda bene, se la tiene volente o nolente anche in estate, anche
nel tanto atteso mese di agosto. E questo vale, ovviamente, anche per le
mogli che, se non tradiscono durante l’anno, avranno il loro bel daffare
a rimediare un amante nei mesi estivi.
Si, perchè di sesso se ne parla, e se ne vede, tantissimo: ma a quanto
pare se ne fa sempre meno. Coppie bianche più numerose a causa di stress
diffuso e stanchezza cronica, specialmente nella fascia d’età dei 40-50
anni: è proprio l’uomo quello dei due che “molla il colpo” : e se il
desiderio sessuale ancora esiste, numerosi siti porno, completamente
gratuiti, sono lì ad attendere impazienti questo risveglio dei sensi, e
ad incanalarlo verso virtuali, comunque mercenarie forme erotiche. Si
chiama cybersexual addiction la dipendenza dalle trasgressioni sul web,
e l’Istituto di Sessuologia Clinica La Sapienza di Roma l’annovera fra
le malattie vere e proprie.
Le donne, però, non ci stanno: un rapido giro attraverso forum e blog al
femminile è sufficiente per capire la delusione e il malumore che
nutrono nei confronti di partner sempre più distratti, pur se giovani: e
spesso proprio per quello. Loro stesse però sono accusate da uomini che
parlano di una vita sessuale senza fantasia e che mettono la mancanza di
slancio della compagna fra le cause prime del loro tiepido interesse.
Accuse che rimbalzano dall’uno all’altro, poco tempo da dedicare alla
coppia (qualcuno ha scritto che se gli uomini mettessero un decimo
dell’impegno profuso sul lavoro nel coltivare la propria storia d’amore,
le separazioni potrebbero dimezzarsi) posizioni ormai irrigidite senza
più canali di comunicazione aperti. Che può fare, una breve stagione
come l’estate, per risvegliare questi sensi non solo assopiti, ma
ibernati? L’aspettativa che si nutre per i mesi estivi come un periodo
in cui poter recuperare la media dei rapporti sessuali è probabilmente
destinata alla delusione, salvo che per i ragazzi alle prime esperienze;
loro, grazie alla maggiore libertà dagli impegni di scuola (e perchè no,
anche alla casa vuota durante il giorno) sicuramente vedono
moltiplicarsi le occasioni: una breve inchiesta fra i vostri amici potrà
confermare che i primi rapporti sono avvenuti in grande maggioranza in
questa stagione.
Certo, in vacanza una moglie più difficilmente potrà dire che è
distrutta dalla stanchezza e girarsi dall’altra parte, ma l’uomo avrà
voglia di chiederle qualcosa? Il passare tanto tempo insieme, quando se
ne è persa l’abitudine e il con il partner si ha meno confidenza che con
il collega d’ufficio, può essere pesante e mettere in luce i difetti che
non si notano, o non si vogliono vedere, quando ci si incontra
brevemente nei week end, densi anche questi di impegni da sbrigare.
Il sesso, insomma, non è che la cartina al tornasole di una serie di
problemi della coppia, o meglio delle persone che quella coppia formano:
e sperare che siano i pochi abiti che si indossano o la vacanza con gli
amici di sempre a ricucire un rapporto è fatica sprecata. Con una buona
dose di sincerità e di consapevolezza, l’unico sistema rimane la
vecchia, cara lontananza: visto che marito in città e moglie al mare non
è più cosa di questo mondo, decidere mete diverse per poi avere il
piacere di raccontarsi potrebbe essere difficile, rischioso, ma
divertente.
E il sesso, si sa, di rischio e divertimento si nutre.