Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 23/07/2008

 

Testamento biologico di Paolo Ravasin affetto da sclerosi laterale amiotrofica: “Rifiuto alimentazione e idratazione artificiale”


Davanti a una telecamera, nel pieno possesso delle proprie facoltà, ha espresso la sua volontà: rifiutare l'"accanimento terapeutico". «Nel momento in cui non fossi più in grado di mangiare o di bere attraverso la mia bocca - ha spiegato - oppongo il mio rifiuto ad ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiali sostitutive della modalità naturale. Tale rifiuto è da ritenersi efficace anche nella circostanza in cui perdessi qualsivoglia capacità di esprime e ribadire la mia volontà». Rifiuta, inoltre, il ricovero in strutture ospedaliere.
“Spero che il mio caso sia da stimolo alla politica - ha concluso Ravasin - affinché si legiferi al più presto sul tema della libertà di chiunque di accettare o meno le cure mediche e perché siano realizzate strutture adeguate a ospitare casi come il mio, i quali oggi possono ricorrere soltanto alle case di riposo per anziani».

In Veneto i notai hanno cominciato a registrare i primi testamenti «di vita» al costo simbolico di un euro.


 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati