Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

I dermatologi italiani svelano il decalogo per una pelle in salute


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Prendere il sole, mangiare bene e in alcuni casi anche ricorrere agli ultimi ritrovati della medicina estetica. Sono questi i segreti per assicurarsi una pelle sempre giovane, da sfoggiare con l’arrivo della bella stagione. Lo rivelano i dermatologi riuniti a Napoli per il 4° Congresso Nazionale unificato di Dermatologia e Venereologia dal 28 al 31 maggio, promosso dall’Adoi (Associazioni dermatologi ospedalieri italiani) e Sidemast (Società italiana di dermatologia, medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse).


1. L’idratazione è la salvezza della pelle: dice uno dei Presidenti del Congresso Federico Ricciuti Quando la pelle appare particolarmente secca e stanca è opportuno ricorrere a trattamenti locali a base di creme emollienti e idratanti. Oggi i dermatologi utilizzano due tecniche strumentali, non invasive, la TEWL e la corneometria, per studiare la pelle. TEWL deriva da Trans Epidermal Water Loss che indica “perdita di acqua transpidermica”. Le nuove formulazioni cosmetiche sono sempre più vicine a quella che è la composizione naturale dei lipidi cutanei deputati alla nostra difesa.

2. Mantenere sempre una pelle pulita: detergere in modo accurato la cute è fondamentale: è necessario utilizzare un detergente poco schiumogeno, per non alterare il film idrolipidico di superficie e non ridurre il suo effetto-barriera. E’ anche utile passare la sera, dopo la pulizia del viso e prima di andare a dormire un cubetto di ghiaccio su viso e collo e per circa un minuto. Questa misura facilita la vasocostrizione, cioè il restringimento dei capillari, prodotta dal freddo e la successiva vasodilatazione reattiva, cioè il loro allargarsi,. Azioni che faranno svolgere una fisiologica “ginnastica” ai capillari e favoriranno l’ossigenazione e il metabolismo cellulare.

3. Fondamentale che la pelle sia levigata. Il risultato si ottiene praticando uno scrub uno o due volte a settimana sia sul viso che sul corpo.

4. Nutrirsi bene e fare scorta di antiossidanti: la prima cura di bellezza per la pelle viene da dentro. Lo stress ossidativo è una delle principali cause di invecchiamento cellulare, come di numerose patologie croniche degenerative (arteriosclerosi, diabete, tumori cutanei e di altri organi). La dieta promossa dai dermatologi dell’Adoi e della Sidemast è quella "Mediterranea", a base di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, che includa pesce e riduca il consumo di grassi animali a favore dell'olio di oliva - ricca di antiossidanti - svolge un'azione protettiva per le varie malattie, da quelle cardiovascolari, al cancro nonché per l'invecchiamento.

5. Controllare sempre i nei: dice Patrizio Mulas Presidente della Società Scientifica A.D.O.I. E’ buona regola tenere sotto controllo i nei, soprattutto quelli marroncini e poco rilevati. Seguire sempre la regola dell’ABCDE, dove “A sta per asimmetria, B per bordi, C per colore, D per dimensione e E per età o evolutività..

6. Finalmente un amico: il sole! Svela Fabio Ayala altro Presidente del Congresso e Professore presso l’Università Federico II di Napoli Sono pochi i rischi se l'esposizione è ragionata e preceduta dall'applicazione ‘corretta’ di uno schermo solare. E’ fondamentale applicarlo spesso, in quantità adeguata e prima di 10 o 15 minuti dell’esposizione al sole, in modo che abbia il tempo di penetrare nella cute. No quindi all’esposizione indiscriminata al sole ma porte aperte alla naturale esigenza e al giusto bisogno di evasione e di vacanza. Non solo schermi solari, ma anche da comuni indumenti, come una T-shirt di colore chiaro, perfetta quando il sole è a picco e la carnagione molto chiara o, perché no, un tradizionale ombrellone. Per gli schermi oggi esiste solo l'imbarazzo della scelta. L' infinita gamma di prodotti solari è tale, per numero e qualità, da disorientare un acquirente sprovveduto. Molte sono le aziende produttrici, elevata la gamma di prodotti, infinita la serie di numeri (10, 30, 40, 50+) e di protezioni promesse (media, alta, altissima). E poi il sole può far anche bene a chi ha alcuni disturbi della pelle: acne, psoriasi, vitiligine, alcuni eczemi come quelli dei bambini si giovano dell’esposizione solare o addirittura ne hanno un bisogno indispensabile. L’elioterapia è valida in questi casi come altre terapie, anzi consente la riduzione o addirittura la sospensione di quelle tradizionali, con buona pace dei pazienti e, se piccoli, dei loro genitori.

7. Particolare attenzione va prestata alla protezione della pelle dei bambini e delle donne in gravidanza. Perciò si deve evitare di farli stare al sole nelle ore più calde, vanno protetti con fattori di protezione elevati, almeno 15, rinnovando spesso l'applicazione.


8. Prestare attenzione alle macchie della pelle: se compaiono macchie ‘sospette’ sulla pelle sia bianche che scure è fondamentale rivolgersi subito allo specialista.


9. Fare attenzione all’assunzione di farmaci e cosmetici: sono molti gli effetti indesiderati che possono sorgere in corso di somministrazione di due o più farmaci. Ma attenzione anche ai cosmetici, prima causa di irritazione alla pelle.


10. Viso: tossina botulinica e filler fanno male o bene? Per essere belli bisogna soffrire, e forse un prezzo un po’ alto da pagare. E’ quello che accade per attenuare o far scomparire rughe e inestetismi, grazie a botulino e filler, oggi un "must”. I risultati spesso sono ottimi ma tutto dipende dall’abilità dell’operatore.
 


 






 
 
 
 

  



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