Prendere il sole, mangiare bene e in alcuni casi anche ricorrere agli
ultimi ritrovati della medicina estetica. Sono questi i segreti per
assicurarsi una pelle sempre giovane, da sfoggiare con l’arrivo della
bella stagione. Lo rivelano i dermatologi riuniti a Napoli per il 4°
Congresso Nazionale unificato di Dermatologia e Venereologia dal
28 al 31 maggio, promosso dall’Adoi (Associazioni dermatologi
ospedalieri italiani) e Sidemast (Società italiana di dermatologia,
medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse).
1. L’idratazione è la salvezza della pelle: dice uno dei
Presidenti del Congresso Federico Ricciuti Quando la pelle appare
particolarmente secca e stanca è opportuno ricorrere a trattamenti
locali a base di creme emollienti e idratanti. Oggi i dermatologi
utilizzano due tecniche strumentali, non invasive, la TEWL e la
corneometria, per studiare la pelle. TEWL deriva da Trans Epidermal
Water Loss che indica “perdita di acqua transpidermica”. Le nuove
formulazioni cosmetiche sono sempre più vicine a quella che è la
composizione naturale dei lipidi cutanei deputati alla nostra difesa.
2. Mantenere sempre una pelle pulita: detergere in modo accurato
la cute è fondamentale: è necessario utilizzare un detergente poco
schiumogeno, per non alterare il film idrolipidico di superficie e non
ridurre il suo effetto-barriera. E’ anche utile passare la sera, dopo la
pulizia del viso e prima di andare a dormire un cubetto di ghiaccio su
viso e collo e per circa un minuto. Questa misura facilita la
vasocostrizione, cioè il restringimento dei capillari, prodotta dal
freddo e la successiva vasodilatazione reattiva, cioè il loro
allargarsi,. Azioni che faranno svolgere una fisiologica “ginnastica” ai
capillari e favoriranno l’ossigenazione e il metabolismo cellulare.
3. Fondamentale che la pelle sia levigata. Il risultato si
ottiene praticando uno scrub uno o due volte a settimana sia sul viso
che sul corpo.
4. Nutrirsi bene e fare scorta di antiossidanti: la prima cura di
bellezza per la pelle viene da dentro. Lo stress ossidativo è una delle
principali cause di invecchiamento cellulare, come di numerose patologie
croniche degenerative (arteriosclerosi, diabete, tumori cutanei e di
altri organi). La dieta promossa dai dermatologi dell’Adoi e della
Sidemast è quella "Mediterranea", a base di frutta, verdura, legumi e
cereali integrali, che includa pesce e riduca il consumo di grassi
animali a favore dell'olio di oliva - ricca di antiossidanti - svolge
un'azione protettiva per le varie malattie, da quelle cardiovascolari,
al cancro nonché per l'invecchiamento.
5. Controllare sempre i nei: dice Patrizio Mulas
Presidente della Società Scientifica A.D.O.I. E’ buona regola tenere
sotto controllo i nei, soprattutto quelli marroncini e poco rilevati.
Seguire sempre la regola dell’ABCDE, dove “A sta per asimmetria, B per
bordi, C per colore, D per dimensione e E per età o evolutività..
6. Finalmente un amico: il sole! Svela Fabio Ayala altro
Presidente del Congresso e Professore presso l’Università Federico II di
Napoli Sono pochi i rischi se l'esposizione è ragionata e preceduta
dall'applicazione ‘corretta’ di uno schermo solare. E’ fondamentale
applicarlo spesso, in quantità adeguata e prima di 10 o 15 minuti
dell’esposizione al sole, in modo che abbia il tempo di penetrare nella
cute. No quindi all’esposizione indiscriminata al sole ma porte aperte
alla naturale esigenza e al giusto bisogno di evasione e di vacanza. Non
solo schermi solari, ma anche da comuni indumenti, come una T-shirt di
colore chiaro, perfetta quando il sole è a picco e la carnagione molto
chiara o, perché no, un tradizionale ombrellone. Per gli schermi oggi
esiste solo l'imbarazzo della scelta. L' infinita gamma di prodotti
solari è tale, per numero e qualità, da disorientare un acquirente
sprovveduto. Molte sono le aziende produttrici, elevata la gamma di
prodotti, infinita la serie di numeri (10, 30, 40, 50+) e di protezioni
promesse (media, alta, altissima). E poi il sole può far anche bene a
chi ha alcuni disturbi della pelle: acne, psoriasi, vitiligine, alcuni
eczemi come quelli dei bambini si giovano dell’esposizione solare o
addirittura ne hanno un bisogno indispensabile. L’elioterapia è valida
in questi casi come altre terapie, anzi consente la riduzione o
addirittura la sospensione di quelle tradizionali, con buona pace dei
pazienti e, se piccoli, dei loro genitori.
7. Particolare attenzione va prestata alla protezione della pelle dei
bambini e delle donne in gravidanza. Perciò si deve evitare di farli
stare al sole nelle ore più calde, vanno protetti con fattori di
protezione elevati, almeno 15, rinnovando spesso l'applicazione.
8. Prestare attenzione alle macchie della pelle: se compaiono
macchie ‘sospette’ sulla pelle sia bianche che scure è fondamentale
rivolgersi subito allo specialista.
9. Fare attenzione all’assunzione di farmaci e cosmetici: sono
molti gli effetti indesiderati che possono sorgere in corso di
somministrazione di due o più farmaci. Ma attenzione anche ai cosmetici,
prima causa di irritazione alla pelle.
10. Viso: tossina botulinica e filler fanno male o bene? Per
essere belli bisogna soffrire, e forse un prezzo un po’ alto da pagare.
E’ quello che accade per attenuare o far scomparire rughe e inestetismi,
grazie a botulino e filler, oggi un "must”. I risultati spesso sono
ottimi ma tutto dipende dall’abilità dell’operatore.